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| Sopra Antimo a lavoro, sotto l'ingresso della pasticceria |
Testo e foto di Carmine Cecere
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| Sopra Antimo a lavoro, sotto l'ingresso della pasticceria |
Testo e foto di Carmine Cecere
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| Foto Google Maps 2025 |
Testo e foto di Carmine Cecere
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| Il salone in una foto Degli anni '40 |
Undici anni ininterrotti di governo Sarnataro, il sindaco che taglia il nastro di un record storico e cioè quello di essere il più longevo nella storia cittadina; secondo: Fabrizio Memola Capece Minutolo che governò Mugnano dal 21.2.1885 al 25.5.1888 e dal 1.10.1900 al 8.10.1909, per tutti gli altri normale amministrazione. Qualcuno rinunciò addirittura subito dopo essere stato eletto. Nell'era moderna, invece, diversi sono stati i commissariamenti. Molti sindaci erano professionisti: avvocati, dottori, ci sono stati anche tre podestà durante il ventennio fascista, tra cui anche liberi professionisti e funzionari. Il giovane Sarnataro intraprese l'avventura a sindaco con determinazione, dopo che la città usciva dal governo Porcelli e precedentemente da quello del dottor Daniele Palumbo. Le elezioni dirette del 2015 vedono splancare le porte della Casa comunale, nonché del governo cittadino al giovane Luigi in seguito al ballottaggio con il candidato Piscopo. Alla successiva tornata, ovvero quella del 2020 e fortemente confermato ad un nuovo mandato nella continuità di quanto aveva fatto fino a compiere l'intero mandato, passando, simpaticamente, lo scettro all'amico Pierluigi Schiattarella nel 2026. Non esprimiamo giudizi sul suo operato, in quanto crediamo che sia una storia che debbano scrivere altri, di sicuro possiamo dire che è stato un sindaco della gente, un uomo che amava il contatto con l'altro, molto empatico, e questa è di sicuro cosa positiva. Buona vita, Luigi.
Testo di Carmine Cecere
(Nella foto sopra è premiato personaggio mugnanese dell'anno 2026)
Aabbandonato il gentilizio palazzo seicentesco i Capece Minutolo si trasferirono in quello realizzato in Via Sant'Aniello, oggi Via Roma. Si sa che l'antica struttura fu venduta al Comune il quale negli anni trenta realizzò la prima scuola comunale nel vero senso della parola, giacché precedentemente vi erano solo aule sparse in immobili in affitto. Analizzando la struttura in foto ci si rende conto che è finimente realizzata, in specialmodo il cornicione il cui scorcio mostra la tipica architettura dei centri storici napoletani, caratterizzata dai palazzi d'epoca con balconi in ferro battuto e facciate. Questa immagine ritrae un edificio storico caratterizzato da elementi architettonici tipici dell'architettura meridionale italiana. La struttura presenta balconi in ferro battuto, infissi in legno e finiture esterne che suggeriscono un'epoca di costruzione databile intorno alla metà del XX secolo. L'edificio mostra segni del tempo e potrebbe necessitare di lavori di ristrutturazione per migliorarne le condizioni strutturali ed estetiche. In questo palazzo abitava l'ex sindaco Fabrizio Antonio Giovanni Memola Capece Minutolo con la sua consorte Beatrice, diretta discendente dei Capece Minutolo di Mugnano.
Testo di Carmine Cecere, sviluppato con l'A.I.
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| Queste due foto sono tratte da Google Maps |
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| Inaugurazione del primo punto D'acqua corrente in Piazza Municipio |
La storica pescheria sita in Piazza Dante "Al Vero Merluzzo" abbassò la serranda per sempre nel 2015 e oggi vi troviamo al suo posto il panificio di Antonio Migliaccio. In questo esercizio, un tempo, si vendeva solo quello cui indica l'insegna, come si vede nella foto, ovvero il merluzzo, poi in seguito ci si ampliò con la vendita del pesce in genere e ovviamente dei frutti di mare. La pescheria era gestita dalla famiglia Amoruso. Fu un punto di riferimento per diverse generazioni, quasi tutte le famiglie del circondario si servivano da Giacomino. Non tralasciamo il fatto che pur non essendo una città di mare, Mugnano aveva e ha un mercato ittico ormai consolidato strutturalmente che copre l'intera area di Napoli nord, con una vasta clientela che giunge anche da zone più distanti. Di Pescherie o baccalerie storiche ancora in attività c'è quella di Via Santa Maria di Aniello di "Sesinella 'e Miloccia"; un' altra pure chiuse alcuni anni or sono ed era sita in Via Diaz, di fronte la chiesetta di Santa Maria Assunta.