sabato 25 aprile 2026
San Biagio, terminata la Missione Popolare
venerdì 24 aprile 2026
Evviva la liberazione, evviva il 25 aprile
Mugnano, morto l'avvocato Armando Cipolletta
Armando, amico di una spensierata giovinezza. È in questo momento tristissimo che i ricordi migliori ritornano alla mente, e i sorrisi e le battute di un tempo vengono a farci male, a farci riflettere. Facemmo amicizia negli anni settanta, spesso ero a casa sua, accolto sempre ben volentieri dalla famiglia. Il Movimento Biblico Cattolico fu dove avvenne il nostro incontro, dove nacque quell'amicizia che si salda nel tempo e anche se poi i percorsi della vita dividono il pensiero e gli incontri inaspettati diventavano sempre momenti di festa, di gioia nel rincontrarsi. Conosciuto da tutti per il suo passato di militanza nella Democrazia Cristiana, nonché consigliere comunale e rappresentante legale del Comune mugnanese. Non ci resta che esprimere il nostro cordoglio a tutta la sua famiglia per la prematura perdita, porgendo le più sentite condoglianze.
giovedì 23 aprile 2026
Mugnano e un tempo che non c'è più
Nel XIX secolo Mugnano doveva presentarsi in ogni sua aia o cortile che fosse simile alla scena bucolica della foto qui a fianco. Un mondo raccontato dal Gargiulo, dal Capasso e da tanti altri storici della nostra bella terra. Scene così le possiamo solo vedere attraverso stampe come quella qui raffigurata. Un'aia ricca di animali domestici, colombe che danzano mentre cercano di beccare il cibo lanciato dalle due fanciulle. Fatti simili di sicuro avvenivano anche qui a Mugnano, quando un mondo rurale predominava, quando gli uomini e gli animali vivevano negli stessi luoghi in continuo contatto tra loro, addirittura alcuni dormivano in casa, come gli animali da soma per esempio, in special modo nei mesi invernali il cui calore dei loro corpi riscaldava il locale in cui si dormiva. Questa immagine mi trascina in un tempo ormai finito, in una leggerezza di vita difficile che ritorni, come le distese di frutteti e verde che circondavano le magioni mugnanesi. Un tempo che non c'è più, differente da quello attuale veloce e noioso, dove non ci sono né più aie, né polli in libertà da dar da mangiare, né piccioni viaggiatori che fanno da postini e nemmeno più calessi che fermano in piazza in attesa di passeggeri. Tutto scomparso, modificato, anche gli odori sono cambiati, la primavera non si avverte più, e non è più preponderante come un tempo, e di bucolico non ci resta più nulla in questo paese, ma a dire il vero come ovunque.
Stampa J. Adler
mercoledì 22 aprile 2026
Mugnano, in ricordo della scomparsa associazione Padre Pio
lunedì 20 aprile 2026
Mugnano, il Cardinale Battaglia a San Biagio
Sabato, 25 Aprile 2026, San Biagio apre le porte al Cardinale Battaglia, il quale, alle 18,30, presenzierà la santa Messa in occasione della chiusura della Missione Popolare tenutasi in questi 9 giorni in cui Mugnano ha visto ogni suo luogo visitato dai missionari Oblati. Case, scuole, sedi politiche, la Casa comunale, luoghi in cui Cristo attraverso questi suoi annunciatori della Sacra Parola è stato portato per segnare un momento d'incontro, ovvero la Chiesa che va dai fedeli, dalla gente, da chi soffre, da chi ha bisogno di dialogo, di uno scambio, di chi ha bisogno dell'altro per incontrare Gesù. Alle 20,30, dopo la cerimonia religiosa ci sarà, presso l'Istituto del Sacro Cuore, uno spettacolo a cura delle suore.
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| Le oblatine in missione davanti san Biagio |
Testo di Carmine Cecere
sabato 18 aprile 2026
San Biagio, è partita la missione popolare
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| L'omelia del V.A. Michele Autuoro |
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| Processione del 19 aprile 2026 foto Anonimo |
Mugnano, i personaggi: Martini e Riviello
venerdì 17 aprile 2026
Mugnano, il personaggio: "Peppe 'o faggiano"
giovedì 16 aprile 2026
Mugnano, i segni del passato: le pompe di benzina
Mugnano, i segni del passato
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| Il tram fermo in Piazza Dante a Mugnano. Foto sopra: uno dei due tiranti sulla parete di palazzo Capecelatro |
lunedì 13 aprile 2026
Mugnano, nuova toponomastica, i personaggi: Luigi e Enrico Amatore
La strada nuova detta Via Papa è stata assegnata a Luigi Amatore, 64 anni, e il figlio Enrico Amatore, 21 anni, entrambi originari di Mugnano di Napoli, perirono nell'incidente aereo avvenuto nel Casertano: il Tecnam su cui stavano viaggiando, decollato da Castel Volturno, cadde nel territorio di Cellole. Nell'impatto, avvenne in una zona disabitata, il monomotore andò completamente distrutto e i soccorritori non riuscirono a fare altro che constatare il decesso di entrambi i passeggeri. Enrico Amatore, in passato cestista della Delfino Mugnano, tra le squadre dilettantistiche di basket più note del territorio, voleva prendere il brevetto di volo. "Una tragedia che spegne il sogno di un ragazzo brillante, che studiava perché voleva diventare pilota", dichiarò don Antonio Di Guida, parroco della Chiesa di San Biagio. Il padre era agente della Polizia Municipale in pensione. Le due vittime sono rispettivamente figlio e marito della dirigente scolastica del liceo Segré di Marano di Napoli, Lina Varriale. La famiglia, proseguì il parroco, era molto vicina alla parrocchia e lo stesso Enrico fino a qualche tempo fa partecipava all'ACR, l'Azione cattolica ragazzi. Il sindaco di Mugnano, Luigi Sarnataro, con un post sui social, espresse la solidarietà e vicinanza alla famiglia a nome dell'Amministrazione.
Pagina a cura di Carmine Cecere
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Francesco Chianese
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Benedetto Vulpes
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Federico II di Svevia
Via Crispi II parallela Aldo Moro sarà Federico II di Svevia, ovvero
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Matilde di Canossa
Mugnano, nuova toponomastica, la tragedia: Vittime delle Foibe

domenica 12 aprile 2026
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: don Giuseppe Diana
La già prima traversa Aldo Moro si onorerà di diventare Via Giuseppe Diana, chiamato anche Peppe Diana o Peppino Diana (Casal di Principe, 4 luglio 1958 – Casal di Principe, 19 marzo 1994), è stato un presbitero, attivista e scout italiano, assassinato dalla camorra per il suo impegno antimafia. Nasce a Casal di Principe, in provincia di Caserta, da una famiglia di proprietari terrieri. Nel 1968 entra nel seminario di Aversa: vi frequenta la scuola media e il liceo classico. Successivamente continua gli studi teologici nel seminario di Napoli, sede della Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Vi si laurea in Teologia biblica e poi si laurea in Filosofia presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Nel 1978 entra nell'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI) dove fa il capo reparto. Nel marzo 1982 è ordinato sacerdote. Alle 7.20 del 19 marzo 1994, giorno del suo onomastico, mentre si accinge a celebrare la messa, don Diana venne assassinato nella sacrestia della chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe. Un camorrista lo affronta con una pistola. I 5 proiettili vanno tutti a segno: due alla testa, uno al volto, uno alla mano e uno al collo. Don Giuseppe Diana muore all'istante. L'omicidio, di puro stampo camorristico, fa scalpore in tutta Italia e in tutta Europa per la sua brutalità. Un messaggio di cordoglio è pronunciato da papa Giovanni Paolo II durante l'Angelus del 20 marzo 1994.
Pagina a cura di Carmine Cecere
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Giuseppina Bianco
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Marco Pantani
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Angelo Vassallo
Mugnano, nuova toponomastica, i personaggi: Falcone e Borsellino
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Enrico Berlinguer
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Suor Licinia Barrella
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Margherita Hack
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Caduti di Nassiriya
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Francesco Petrarca
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Matilde Serao
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Maria Callas
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Ferdinando Patturelli
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Elsa Morante
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Eleonora de Fonseca Pimentel
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Mons. Francesco Gargiulo
testo di Carmine Cecere foto sconosciuto
sabato 11 aprile 2026
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Maria Montessori
Pagina a cura di Carmine Cecere
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Mons. Andrea Cipolletta
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Sandro Pertini
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Anna Magnani

Pagina a cura di Carmine Cecere
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Artemisia Gentileschi
Pagina a cura di Carmine Cecere
Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Salvatore Nuvoletta
La prima traversa di Via Eugenio Montale è stata assegnata al carabiniere Salvatore Nuvoletta (Marano di Napoli, 22 giugno 1962 – Marano di Napoli, 2 luglio 1982) è stato un carabiniere italiano. Arruolatosi nei Carabinieri a soli 17 anni, come primo incarico fu trasferito alla caserma di Casal di Principe. Nel giugno del 1982 i carabinieri della stessa caserma furono coinvolti in un conflitto a fuoco con alcuni criminali legati alla camorra nel corso del quale restò ucciso un pregiudicato. Questo avvenimento è stato posto in relazione con il destino di Salvatore Nuvoletta, anche se quel giorno egli era assente per il turno di riposo settimanale. Il 2 luglio 1982 si trovava nel suo paese natale e, mentre giocava con un bambino nei pressi dell'esercizio commerciale di un suo parente, fu avvicinato, chiamato per nome (per accertarsi della sua effettiva identità) ed infine ucciso da un commando di killer. Anche se l'azione dei sicari fu rapida e improvvisa, il carabiniere diede prova di eroismo e grande istinto reattivo: resosi conto di ciò che stava accadendo, non cercò la fuga, ma anzi scansò il bambino presente e si oppose inerme al commando omicida. Il bambino che grazie a questa pronta reazione del giovane carabiniere ebbe salva la vita, al tempo aveva 9 anni.
Pagina a cura di Carmine Cecere












































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