
Sui muri di palazzo Capecelatro, sito in Piazza Dante detta dagli anziani del paese "'nmiezo 'o llario", restano ancora i segni del passato, ed il tempo trascorso si vede tutto. È da molto che notavo degli strumenti strani fissati alle mura esterne del detto palazzo e che sicuramente stanno lì da circa un secolo. Ciò me lo confermò anche la buonanima di mio padre che quei ferri in ghisa conficcati alla parete non sono altro che i tiranti dei cavi aerei del tram. Sono lì e testimoniano una realtà volata via, un tempo di questa cittadina ormai cancellato dal presente e dal progresso. Il tram che dalla piazza omonima del capoluogo stazionava, una prima volta fuori dal paese, ovvero: più o meno all'altezza dove oggi c'è la croce in Via Napoli, e successivamente, su richiesta del Consiglio comunale mugnanese, lo stazionamento avvenne 'nmiezo 'o llario. Di tutto l'ambaradan di binari e cavi, restano solo quei due tiranti che nel loro piccolo fanno la storia di un tipo di trasporto ancora attuale nelle grandi città ma scomparso nelle piccole comunità e che credo sarebbe stato molto più utile di una metropolitana la cui stazione è lontana due chilometri e mal raggiungibile. |
Il tram fermo in Piazza Dante a Mugnano. Foto sopra: uno dei due tiranti sulla parete di palazzo Capecelatro |
Foto e testo di Carmine Cecere
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