martedì 26 maggio 2026

San Biagio, da sempre oggetto di furti

Diverse volte il santo patrono è stato oltraggiato nel corso della sua esistenza. Tele storiche e oggetti vari sono stati trafugati da ignoti. Oggi, per fortuna, esiste un sistema di controllo a circuito chiuso nella speranza che i furti non vengano a ripetersi comunque. È pur vero che la struttura è alquanto grande e controllare ogni singolo punto nevralgico si presenta difficile. La foto sopra fu scattata negli anni ottanta, molto prima che le storiche acquasantiere, nell'immagine, venissero trafugate nei primi anni del XXI secolo. Realizzate da autore ignoto le due opere furono sradicate dalla muratura e asportate. Non sono più state ritrovate. Oggi ve ne sono due nuove, ma collocate in posizioni diverse dalle originali. A causa del COVID nel 2020 e del relativo Lockdown le due vasche non sono più state usate, l'intingersi le dita per poi farsi il segno della croce è ormai cosa obsoleta. Pertanto, sono solo ornamentali.



Testo e foto di Carmine Cecere 


Mugnano, Sarnataro il sindaco più longevo

Undici anni ininterrotti di governo Sarnataro, il sindaco che taglia il nastro di un record storico e cioè quello di essere il più longevo nella storia cittadina, secondo Fabrizio Memola Capece Minutolo che governò Mugnano dal 21.2.1885 al 25.5.1888 e dal 1.10.1900 al 8.10.1909, tutti gli altri normale amministrazione. Qualcuno rinunciò addirittura subito dopo essere stato eletto. Nell'era moderna, invece, diversi sono stati i commissariamenti. Molti sindaci erano professionisti: avvocati, dottori, ci sono stati anche tre podestà durante il ventennio fascista, tra cui anche liberi professionisti e funzionari. Il giovane Sarnataro intraprese l'avventura a sindaco con determinazione, dopo che la città usciva dal governo Porcelli e precedentemente da quello del dottor Daniele Palumbo. Le elezioni dirette del 2015 vedono splancare le porte della Casa comunale, nonché del governo cittadino al giovane Luigi in seguito al ballottaggio con il candidato Piscopo. Alla successiva tornata, ovvero quella del 2020 e fortemente confermato ad un nuovo mandato nella continuità di quanto aveva fatto fino a compiere l'intero mandato, passando, simpaticamente, lo scettro all'amico Pierluigi Schiattarella nel 2026. Non esprimiamo giudizi sul suo operato, in quanto crediamo che sia una storia che debbano scrivere altri, di sicuro possiamo dire che è stato un sindaco della gente, un uomo che amava il contatto con l'altro, molto empatico, e questa è di sicuro cosa positiva. Buona vita, Luigi.


Testo di Carmine Cecere 

(Nella foto sopra è premiato personaggio mugnanese dell'anno 2026)


lunedì 25 maggio 2026

Marano, Salvatore Nuvoletta: "Dalla parte giusta"

La foto a fianco, a noi data in esclusiva, raffigura un'immagine sviluppata con l'intelligenza artificiale in cui è evidente l'immagine del carabiniere eroe Salvatore Nuvoletta che indossa l'uniforme storica dell'Arma dei Carabinieri, caratterizzata dalla giacca nera con alamari bianchi, strisce rosse sui pantaloni e la bandoliera bianca a fianco del suo caro fratello, anch'esso carabiniere, Enrico. Salvatore, medaglia d'oro al valor civile, fu barbaramente assassinato dalla criminalità organizzata nel luglio del 1982. I fratelli Nuvoletta si prodigano in meeting e manifestazioni laddove il tema riguarda le vittime innocenti di mafia. Il 4 giugno prossimo, in Marano di Napoli, presso lo storico convento francescano Santa Maria degli Angeli ci sarà la prima edizione del premio "Dalla parte giusta" premio Salvatore Nuvoletta, vi prenderanno parte gli studenti di ogni ordine e grado con elaborati sul tema della manifestazione.

La locandina della manifestazione 



Testo di Carmine Cecere 



Mugnano, Palazzo Capece Minutolo in Via Roma

Aabbandonato il gentilizio palazzo seicentesco i Capece Minutolo si trasferirono in quello realizzato in Via Sant'Aniello, oggi Via Roma. Si sa che l'antica struttura fu venduta al Comune il quale negli anni trenta realizzò la prima scuola comunale nel vero senso della parola, giacché precedentemente vi erano solo aule sparse in immobili in affitto. Analizzando la struttura in foto ci si rende conto che è finimente realizzata, in specialmodo il cornicione il cui scorcio mostra la tipica architettura dei centri storici napoletani, caratterizzata dai palazzi d'epoca con balconi in ferro battuto e facciate. Questa immagine ritrae un edificio storico caratterizzato da elementi architettonici tipici dell'architettura meridionale italiana. La struttura presenta balconi in ferro battuto, infissi in legno e finiture esterne che suggeriscono un'epoca di costruzione databile intorno alla metà del XX secolo. L'edificio mostra segni del tempo e potrebbe necessitare di lavori di ristrutturazione per migliorarne le condizioni strutturali ed estetiche. In questo palazzo abitava l'ex sindaco Fabrizio Antonio Giovanni Memola Capece Minutolo con la sua consorte Beatrice, diretta discendente dei Capece Minutolo di Mugnano.


Testo di Carmine Cecere, sviluppato con l'A.I.