mercoledì 8 aprile 2026

Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Teresa Filangieri

Proseguiamo con il nostro excursus tra le donne che hanno fatto la storia della nostra città di Napoli e che la Commissione Toponomastica ha scelto per le loro alte peculiarità nei diversi campi.
Teresa Filangieri Fieschi Ravaschieri (Napoli, 5 gennaio 1826 – Napoli, 10 settembre 1903) è stata una filantropa e scrittrice italiana.Teresa Filangeri fu nipote del celebre filosofo e giurista Gaetano Filangieri, figlia del generale Carlo Filangieri e sorella minore di Gaetano Filangieri, principe di Satriano. 
Educata assai severamente, in specie dalla nonna paterna, la nobile ungherese Charlotte Frendel, a metà del secolo divenne amica della filantropa pietista Pauline Marie de La Ferronays e iniziò a dedicare la sua vita ai poveri. Raccolse per la strada numerosissimi indigenti assumendoli in casa come domestici o semplicemente mantenendoli economicamente. Durante il colera del 1873 organizzò le cucine popolari gratuite. 
Appassionata di teatro amatoriale, organizzò numerosi spettacoli teatrali devolvendone il ricavato in beneficenza. Nel 1880, grazie a molti contributi ricevuti, anche dalla famiglia reale, fondò un ospedale per malattie infantili intitolato a sua figlia Lina, morta appena dodicenne.


Testo e foto Wikipedia 
A cura di Carmine Cecere 

Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Thomas Sankara

Procediamo con la conoscenza dei nomi scelti dalla Commissione Toponomastica. Thomas Isidore Noël Sankara (Yako, 21 dicembre 1949 – Ouagadougou, 15 ottobre 1987) è stato un militare, politico, rivoluzionario e patriota burkinabé. Leader carismatico per tutta l'Africa occidentale sub-sahariana, cambiò il nome di Alto Volta in Burkina Faso e si impegnò per eliminare la povertà attraverso il taglio degli sprechi statali e la soppressione dei privilegi delle classi agiate. Finanziò un ampio sistema di riforme sociali incentrato sulla costruzione di scuole, ospedali e case per la popolazione in estrema povertà, oltre a condurre un'importante lotta alla desertificazione con la piantumazione di milioni di alberi nel Sahel. Fu assassinato dal suo vice durante il colpo di stato nel 1987, all'età di 37 anni. Sostituirà la denominazione di Piazza Cioto.


Testo e foto Wikipedia 
A cura di Carmine Cecere 

martedì 7 aprile 2026

Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Nilde Iotti

Tra le scelte della Commissione Toponomastica non poteva mancare una politica, nonché una donna come Nilde Iotti. Darà il suo nome alla già II Traversa Aldo Moro. All'anagrafe Leonilde Iotti (Reggio Emilia, 10 aprile 1920 – Poli, 4 dicembre 1999), è stata una politica e partigiana italiana. Dopo decenni di attività politica all'interno del Partito Comunista Italiano, nel 1979 divenne la prima donna nella storia dell'Italia repubblicana a ricoprire la terza carica dello Stato, la presidenza della Camera dei deputati, incarico che detenne fino al 1992, diventando la presidente della Camera rimasta in carica più a lungo in assoluto nella storia della Repubblica Italiana (per ben 12 anni e 307 giorni).


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A cura di Carmine Cecere 

Mugnano, nuova toponomastica, il personaggio: Diego Armando Maradona

Lo spazio antistante lo stadio Vallefuoco di Mugnano prenderà il nome del Pibe de oro, Diego Armando Maradona (Lanús, 30 ottobre 1960 – Tigre, 25 novembre 2020) è stato un calciatore, allenatore di calcio e dirigente sportivo argentino, di ruolo centrocampista. Con la nazionale argentina è stato campione del mondo nel 1986 e vicecampione del mondo nel 1990.In una carriera da professionista più che ventennale militò nell'Argentinos Juniors, nel Boca Juniors, nel Barcellona, nel Napoli, nel Siviglia e nel Newell's Old Boys. Con la nazionale argentina partecipò a ben quattro Mondiali (1982, 1986, 1990 e 1994), vincendo da protagonista il torneo del 1986; i 91 incontri disputati e le 34 reti realizzate in nazionale costituirono inizialmente due record, successivamente battuti. Contro l'Inghilterra ai quarti di finale di Messico 1986 segnò una rete considerata il gol del secolo, tre minuti dopo aver segnato un gol con la mano noto come mano de Dios.


Testo Wikipedia 
Murales di Leticia Mandragora 
A cura di Carmine Cecere