mercoledì 22 aprile 2026

Mugnano, in ricordo della scomparsa associazione Padre Pio

Fondata nel 1999, sul finire del secolo XX, era domiciliata in Via 4 Martiri dove un tempo via era il tabacchino del cavaliere. L'associazione contava non molti membri ma uno degli assidui frequentatori era Gabriele Capasso, detto Lello il fabbro (come si vede nella foto). L'associazione raccoglieva persone del circondario e qualcuno che veniva da più distante. Le attività che si svolgevano erano perlopiù ludiche, ossia giocavano a carte e discutevano di ciò che accadeva in città. Ogni anno, poi, organizzavano i festeggiamenti al santo e null'altro. Il loro scopo era di onorare il poverello di Pietrelcina e di divertirsi nello stare insieme. Purtroppo l'esistenza dell'associazione non durò a lungo, giacché chiuse i battenti all'inizio degli anni duemila.


Testo di Carmine Cecere 


lunedì 20 aprile 2026

Mugnano, il Cardinale Battaglia a San Biagio

Sabato, 25 Aprile 2026, San Biagio apre le porte al Cardinale Battaglia, il quale, alle 18,30, presenzierà la santa Messa in occasione della chiusura della Missione Popolare tenutasi in questi 9 giorni in cui Mugnano ha visto ogni suo luogo visitato dai missionari Oblati. Case, scuole, sedi politiche, la Casa comunale, luoghi in cui Cristo attraverso questi suoi annunciatori della Sacra Parola è stato portato per segnare un momento d'incontro, ovvero la Chiesa che va dai fedeli, dalla gente, da chi soffre, da chi ha bisogno di dialogo, di uno scambio, di chi ha bisogno dell'altro per incontrare Gesù. Alle 20,30, dopo la cerimonia religiosa ci sarà, presso l'Istituto del Sacro Cuore, uno spettacolo a cura delle suore.

Le oblatine in missione davanti san Biagio 

Testo di Carmine Cecere 

sabato 18 aprile 2026

San Biagio, è partita la missione popolare

In una Chiesa colma di fedeli è partita la Missione Popolare voluta dalla parrocchia di San Biagio e diretta dal parroco don Antonio Di Guida che si terrà dal 18 aprile al 26. A celebrare la santa messa inaugurale c'era il vescovo ausiliare don Michele Autuoro, coadiuvato dal parroco don Antonio di Guida e da i diaconi tutti. La missione Si svolgerà lungo nove giorni di eventi e di incontri con quaranta missionari Oblati di Maria Immacolata: i quali visiteranno persone abbienti, il mondo della politica mugnanese, nonché quello della scuola. "Sotto chi tene core" questo è il titolo dato alla missione "che vivremo e che sarà un tempo speciale di incontri, d'ascolto e annuncio della parola di Cristo". 

L'omelia del V.A. Michele Autuoro
 
Processione del 19 aprile 2026 foto
Anonimo 


Foto e testo di Carmine Cecere 

Mugnano, i personaggi: Martini e Riviello

Nella foto a fianco vediamo due giovani sorridenti professori della Cirino degli anni settanta: Nicola Martini e Raffaele Riviello. Colonne portanti di quel periodo, il primo di Applicazioni Tecniche, il secondo professore di disegno. Se non ricordo male il Martini abitava nel palazzo della Zerowatt, in fondo via Mugnano - Melito; il Riviello, invece, abitava nel suo palazzotto sul finire di Via San Lorenzo, sotto il quale aveva una fabbrica dove realizzava scheletri in legno per videogiochi da bar. Aveva un carattere tenace e i suoi studenti sapeva tenerli a bada, ma non era cattivo né presuntuoso e quando c'era da scherzare era permissivo e anche lui scherzava. I più bravi in disegno di quella storica sezione eravamo io e Angelo Spaccamonte, buonanima. Il Martini era un pezzo di pane d'uomo, sopportava qualsiasi angheria da parte nostra. Ogni sua lezione si trasformava in guerriglia urbana, lui alla lavagna che spiegava e noi nei banchi a fare casino, dopo averci richiamato a più riprese, vinto se ne usciva a fumare una sigaretta, tra l'altro era un fumatore incallito, l'indice e il medio della mano destra erano ingialliti. Non meritava affatto alunni come noi, meritevoli solo di biasimo, indisciplinati fino al midollo, una vera apocalisse per un uomo così a modo, lasciò questa terra nel 1980. Del Riviello si sa solo che abbandonò Mugnano per trasferirsi al nord con la famiglia e la fabbrica. 


Testo di Carmine Cecere 
Foto Mugnano Antica