Testo Wikipedia, ritratto di Ottavio Leoni - foto pubblico dominio
a cura di Carmine Cecere
Documenti e foto storiche di Mugnano di Napoli
Mugnano si pregia di un grande nome, di un grande magistrato, nonché di un beato: Rosario Angelo Livatino (Canicattì, 3 ottobre 1952 – Agrigento, 21 settembre 1990) è stato un magistrato italiano. Noto per essersi occupato con rigore di numerose indagini antimafia, Livatino fu assassinato nel 1990 dalla Stidda – organizzazione mafiosa operante in Sicilia – a causa del suo impegno nella lotta alla criminalità organizzata. Rosario, profondamente cattolico, era legato al movimento cristiano di Azione Cattolica. Papa Giovanni Paolo II, dopo il suo omicidio, lo definì «martire della giustizia e indirettamente della fede». È stato beatificato nel 2021. La strada che si onorerà di portare il suo nome sarà la IV trav. Aldo Moro.
L'incrocio di Via nuova Metropolitana e via Brodolini sarà intitolato al grande Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, (Saluzzo, 27 settembre 1920 – Palermo, 3 settembre 1982) è stato un generale, prefetto e carabiniere italiano. Entrò nell'Arma durante la seconda guerra mondiale e partecipò alla Resistenza. Dopo la guerra combatté il banditismo prima in Campania e successivamente in Sicilia; dopo vari periodi a Firenze, Como, Roma e Milano, tra il 1966 e il 1973 fu nuovamente in Sicilia dove, con il grado di colonnello, comandante della Legione Carabinieri di Palermo, indagò su Cosa nostra. Divenuto generale di brigata a Torino dal 1973 al 1977, fu protagonista della lotta contro le Brigate Rosse; su sua proposta venne creato il "Nucleo Speciale Antiterrorismo" attivo tra il 1974 e il 1976. Nel 1982 venne nominato prefetto di Palermo con l'incarico di contrastare Cosa nostra così come aveva fatto nella lotta al terrorismo. Nel capoluogo siciliano fu ucciso pochi mesi dopo il suo insediamento, nella strage di via Carini in cui perirono anche la moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente di scorta Domenico Russo.
L'incrocio nuovo in Mugnano 2000 sarà Piazzale Massimo Troisi. Si è così voluto ricordare l'eclettico attore napoletano donandogli un pezzettino della nostra città. Massimo Troisi (San Giorgio a Cremano, 19 febbraio 1953 - Infernetto, 4 giugno 1994) è stato un attore, comico, regista, sceneggiatore e cabarettista italiano. Soprannominato il "Pulcinella senza maschera", è annoverato tra i più illustri esponenti della nuova comicità napoletana, nata agli albori degli anni settanta, nonché uno dei maggiori interpreti della storia del teatro e del cinema italiano.