domenica 22 marzo 2026

Mugnano contro le leucemie

Per il quarto anno consecutivo l'associazione "Acculturiamo Mugnano" di Marco Saliceti con il punto A.I.L. in Piazza Municipio ha dato luogo alla raccolta di fondi con la vendita di uova pasquali per sostenere la ricerca scientifica dei tumori del sangue. Anche quest'anno è andata più che bene, la gente si è dimostrata più generosa che mai, facendo proprio un messaggio alquanto importante aldilà dell'acquisto di quanto si proponeva. Il gazebo della solidarietà è stato un successo di cuore ed umanità, anche i più piccoli hanno recepito il messaggio e felici si sono avvicinati acquistando l'uovo con cui si dà speranza e futuro a quanti soffrono.

Foto sopra e sotto Marco Saliceti 



Testi di Carmine Cecere 

Capasso, Mugnano e Carpignano compie 36 anni

Giuseppe Capasso, nasce a Mugnano il 5 Ottobre del 1923, negli anni della sua giovinezza è un fervido animatore della Filodrammatica e di diverse attività del benemerito circolo "Don Rolando Rossetti" della Gioventù di Azione Cattolica. Fu segretario organizzativo della D.C. quando De Gasperi venne a Mugnano; fu assessore dal 1952 al 1956. Fu funzionario della Compagnia napoletana del gas dal 1946, in pensione dal 1983 e da allora si dedicò alla ricerca storica in merito alla sua cittadina natia. Con il patrocinio del Comune e dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione, nel 1990, 36 anni or sono, pubblica, "Mugnano e Carpignano: la storia attraverso i documenti". Lascia la sua amata Mugnano per stabilirsi a Napoli in Via San Giacomo dei Capri, dove finisce i suoi giorni terreni.

Giuseppe Capasso



Testi di Carmine Cecere 

sabato 21 marzo 2026

Gargiulo, a 34 anni dalla sua scomparsa ne compie 44 il suo capolavoro storico

Di mattina a scuola ad insegnare e di pomeriggio in giro per la sua Mugnano a far sopralluoghi in cerca di notizie. Sul finire degli anni settanta, in contrada Cannito piccolo, oggi Via Brodolini, durante gli scavi per la messa in opera del gasdotto fu rinvenuta una tomba, probabilmente degli Osci, risalente al V secolo a.C., lo incontrai e mi chiese di indicargli il punto esatto dove si trovasse il mausoleo, che con attenzione visitò. Non avevo alcuna idea che stesse realizzando quello che poi diede alle stampe e alla cittadinanza mugnanese tutta. Mi trovavo in zona con degli amici a far baldoria, lui si avvicinò e ci chiese dove fosse avvenuto il ritrovamento della tomba. Lo conducemmo in loco e con attenzione, in silenzio, visitò l'avello. Da quel giorno in poi, non so spiegarmi il perché, iniziai ad incontrarlo spesso. A volte da solo, a volte con delle persone; una volta, invece, lo vidi con il fotografo Renato De Angelis a scattar foto. La prefazione del libro fu di don Giacomo Di Maria, illustre storico calvizzanese, nonché parroco della chiesa madre di Calvizzano. Il tomo, composto da 218 pagine ed edito da Ferraro, prese vita nel 1982. Riporto la dedica che con affetto e passione rivolse ai mugnanesi e a tutti coloro che avrebbero sfogliato quelle pagine. "A quanti nel mio paese studiosi di ogni età, nel fluire del tempo traendo dal passato lezioni di vita, dicono a tutti l'amore ai puri ideali, questo libro dedico con animo grato, vibrante di affetto sincero" . 


Testi di Carmine Cecere 

venerdì 20 marzo 2026

Mugnano, giornata delle vittime delle mafie

Si è svolta presso il Centro Commerciale di Mugnano la giornata della memoria dedicata alle oltre 1100 vittime cadute sotto i colpi delle mafie che in decenni hanno vessato le nostre citta. A cadere personaggi del mondo civile, militare, giornalistico, politico, religioso e magistratura. Nella foto il ricordo di Salvatore Nuvoletta, giovane carabiniere freddato a Marano, nella sua città natale, da un gruppo di fuoco casalese. Era il 1982, Salvatore era presso il negozio del padre quando sopraggiunse un commando e il giovane militare ebbe il tempo di allontanare un bambino con cui stava giocando che immediatamente fu colpito a morte. Ecco cosa asseriva quando qualcuno gli ricordava la pericolosità del suo lavoro: "So di dover morire, me l'hanno detto ma non ho paura, io sono un carabiniere".

L'elenco delle oltre 1100 persone
Morte per mano delle mafie. Nella foto
Sopra il fratello ex maresciallo dell'Arma
Enrico Nuvoletta.



Testo di Carmine Cecere