
"Nel 1940, la Libia divenne il principale fronte terrestre dell'Italia nella Seconda Guerra Mondiale. Le truppe italiane, al comando del generale Rodolfo Graziani, lanciarono un'offensiva in Egitto a settembre. Tuttavia, a dicembre, i britannici risposero con l'Operazione Compass, distruggendo le forze italiane e respingendole in Libia, costringendo Mussolini a chiedere l'aiuto di Hitler". Il personaggio della foto si trova proprio in quelle terre e sta manovrando una mitragliatrice Fiat, il suo nome è Carlo Albanese, nonno del conosciutissimo Dott. Rag. Carlo Albanese. L'uomo fu poi fatto prigioniero dagli inglesi ed internato a "Zonderwater in un campo di internamento britannico vicino a Cullinan, nell'allora Unione Sudafricana, oggi Sudafrica, dove sono stati reclusi più di 94000 prigionieri di guerra italiani tra il 1941 e il 1947. Qui venivano condotti i prigionieri catturati nell'Africa Orientale Italiana e nel Nordafrica durante la seconda guerra mondiale, e trasferiti nel paese del Commonwealth". Dopo sei anni di prigionia tra la Scozia e l'Africa l'ex soldato ritornò in Italia dalla sua famiglia, e tornò a riprendersi il posto in Atan in quanto assunto nel 1938, a 18 anni, poiché orfano di dipendente caduto nella grande guerra. Nel febbraio del 1946 riprese servizio per poi andare in pensione nel 1969. L'uomo si dilettava con la chitarra e con il repertorio classico napoletano; infatti, diverse volte mi è capitato di vederlo esibirsi nella sede dell'associazione dei Ferrotranvieri mugnanesi.
Pagina a cura di Carmine Cecere
Consultazione testi Wikipedia
Foto di Carlo Albanese