sabato 21 febbraio 2026

Mugnano, il personaggio: zi' Vicienzo del Club Napoli

Con lo stesso affetto che ho sempre nutrito per questa società storica, la Stet Mugnano, nonché il Club Napoli, voglio ricordare il mitico "zi Vicienzo" (Vincenzo Agrillo), stimato e rispettato da tutti, del quale non credo ci sia qualcuno che possa dire il contrario. Persona gentile e paziente con noi piccoli irrequieti. Figura emblematica e gestore di quel micro tempio dello sport, sempre pieno di ragazzi a consumare, per ore e ore, quella tavola di legno, mentre decine di noi addossati al muro rivestito in plastica in attesa di giocare. Io avevo undici anni e spesso non avevo i soldini e puntualmente quando perdevo, non potendo dare la mia parte, ricorrevo alla parola magica, la quale consisteva nel dire al pazientissimo "perla degli uomini" così si dice di persone speciali: zi' Vicie', passa papà. Forte del fatto che erano amici. Sarà retorica, luogo comune o altro, ma quei giorni sono davvero indimenticabili, come è indimenticabile la storia fin qui della grande mitica Stet, fucina di tanti atleti che hanno sorpreso noi e loro stessi per i traguardi raggiunti.

Nella foto sopra: Zi' Vicienzo alias Vincenzo Agrillo.

Testi di Carmine Cecere 

venerdì 20 febbraio 2026

Mugnano, il personaggio: Gianna della torrefazione

La torrefazione di Gianna (vedova Cante), ha fatto sfondo a migliaia di spose (come nella foto a fianco tratta da Mugnano Antica, scattata nel '62, la cui sposa è Teresa Cimmino accompagnata dal padre), le quali entrando in parrocchia si trovavano alle spalle l'esercizio che per circa un sessantennio ha servito la cittadinanza. Gianna, una donna dinamica, cordiale con tutti, lavoratrice. Negli anni duemila lascia la torrefazione per aprire un negozio di tessuti e ancora lavora instancabilmente. Il lavoro è stato tutto la sua vita, un marito gentilissimo e tre figli educati secondo le regole di casa. Chi della mia generazione, e non solo, non sia stato una volta nel negozio ad acquistare caffè, liquore o altro. Specialmente nei giorni che anticipavano la festività di San Valentino, nonché quelle locali o le cose che servivano quotidianamente. Ora ha un negozietto di tessuti e accessori per la casa, tendaggi e indumenti intimi, posto nei pressi del Santuario del Sacro Cuore, mentre la famosa torrefazione è chiusa già da un po', giacché i nuovi gestori, dopo qualche anno di attività, chiusero definitivamente.


Testi di Carmine Cecere 

giovedì 19 febbraio 2026

Mugnano, il personaggio: Gigiotto

Luigi Giordano, conosciuto da numerose generazioni con lo pseudonimo di Gigiotto. Persona eclettica, mugnanese verace, da anni al centro della vita sociale del paese. Impegnato in diversi ambiti: dallo sport alle feste religiose, nonché presidente dell'Associazione Sacro Cuore. Per anni responsabile dei Fujenti in quelli delle fasce rosse. Da un po' di anni, durante le festività del Sacro Cuore, il Cav. Gigiotto dirige la "venneta", la vendita all'asta di quanto offerto dalle attività commerciali e non. Da quindicenne, per un po', feci parte della squadra di calcio che lui realizzò. Io credo che lui abbia la passione dell'altro, del prossimo, quella voglia inesauribile di socializzare, di coinvolgere gli altri. Note di fama sono riportate anche da Wikipedia. Da sempre l'ho visto per le strade del paese darsi da fare, è sempre preso da qualcosa, coinvolto in qualche attività che riguarda Mugnano. È un cittadino che ama da sempre il luogo in cui è nato e cresciuto, in cui ha speso e spende i suoi giorni positivamente. Nella foto sopra lo vediamo in uno scatto realizzato a vent'anni, quando svolse il servizio di leva nei bersaglieri, cui sappiamo il dinamismo che li contraddistingue, caratteristica questa che gli si è radicata dentro. Non c'è dubbio che molti lo stimano per come si è speso in tutti questi anni e ancora si spende per la collettività, e non manca la mia stima e il ringraziamento per quanto ha fatto e continuerà a fare.

A dx Gigiotto con Marco Saliceti durante una vendita 



Testi di Carmine Cecere 
Foto tratta da Mugnano Antica e Marco Saliceti 

mercoledì 18 febbraio 2026

Mugnano, tutti aspettano Samurai Jay a Sanremo

Per le strade della città è affisso il manifesto nella foto che incita il rapper mugnanese, il quale parteciperà al prossimo festival di Sanremo. È la seconda volta che Gennaro calpesta le tavole del palco ligure più famoso d'Italia, la prima è stata a fianco di D'Alessio, ma questa volta è in gara e l'affronterà con la speranza di spaccare tutto, così come recita l'invito della cittadinanza attraverso il manifesto che imbratta molti muri di Mugnano. I suoi precedenti brani sono stati tutti da disco d'oro, e i suoi fan sperano che il brano sanremese dia seguito a una carriera di successi. Del pezzo con cui si esibirà non si sa niente, sicuramente sarà una sorpresa per chi confida in Samurai e la città che gli ha dato i natali spera in un trionfo di musica e confida in una grande prestazione. La kermesse ligure avrà luogo martedì 24 febbraio ed il paese è in fermento per il suo beniamino già dalla convocazione lanciata da Carlo Conti un mese fa circa. Ora non resta aspettare che si apra il sipario del festival più famoso d'Italia e sullo sfondo appari Samurai Jay, mugnanese doc. Forza Gennaro, evviva Mugnano!!


Testi di Carmine Cecere