lunedì 30 marzo 2026

Mugnano, vecchio ufficio postale

Alcuni giovani mi hanno chiesto dove fosse l'ufficio postale negli anni settanta ottanta, ebbene il vecchio ufficio postale si trovava all'inizio di Via Napoli, sulla sinistra appena usciti da Piazza Dante, andando in direzione del bivio. Forse molto più comodo dell'attuale ma demograficamente siamo cresciuti e pertanto si rese necessario la realizzazione di una struttura per le future generazioni. Per un po' fu ubicata dove c'erano i locali della pizzeria dei De Magistris, sostituita poi dal Banco di Napoli. Quel vecchio ufficio postale era molto comodo per la popolazione ma angusto per chi ci lavorava. Purtroppo non ci sono foto d'epoca che raffigurano quell'esercizio, ma solo una recente immagine (sopra) nella quale è visibile (prima porta a sx) il locale dove negli anni ottanta era allocata la sede della Democrazia Cristiana dove una sera ci fu un incontro con l'allora ministro Gava. Subito dopo si vedono i due ingressi del vecchio ufficio postale, oggi, invece, c'è un negozio di cosmetici.

Nella foto sopra, il primo locale da sinistra vi era la sede della DC, subito dopo i due ingressi del vecchio ufficio postale.


Testi di Carmine Cecere 

domenica 29 marzo 2026

San Biagio, Missione Popolare "Sotto chi tene core"

Il 18 aprile prossimo parte la Missione Popolare voluta dalla parrocchia di San Biagio e diretta dal parroco don Antonio Di Guida. Si svolgerà lungo nove giorni di eventi e di incontri con quaranta missionari Oblati di Maria Immacolata: i quali visiteranno persone abbienti, il mondo della politica mugnanese, nonché quello della scuola. "Sotto chi tene core" questo è il titolo dato alla missione "che vivremo e che sarà un tempo speciale di incontri, d'ascolto e annuncio della parola di Cristo". A margine pubblichiamo la brochure di quanto avverrà in cui vi sono pure gli appuntamenti della settimana santa.


Clicca per ingrandire le brochure 



Testi a cura di Carmine Cecere 

sabato 28 marzo 2026

Rosa Liccardo, "la fiaccola sul moggio" compie 21 anni

Era un caldo pomeriggio il 22 giugno del 2005 quando nell'aula Consiliare, davanti a un locale gremito di gente, fu presentato "La Fiaccola sul moggio" della maestra Rosa Liccardo, con il patrocinio delle Suore del Sacro Cuore. La bibliografia mugnanese si arricchiva di un nuovo gioiello. Innanzi a una massiccia partecipazione prese vita la manifestazione e tra le autorità presenti vi era anche l'ex commissario prefettizio D'Ascia, il sindaco Palumbo, l'assessore alla Cultura Enzo Selvaggio, il Reverendo Padre Rosario Mauriello e ovviamente la Madre Superiora. Il volume riprendeva il percorso lasciato dal primo biografo della reverenda madre e cioè da don Francesco Gargiulo, il quale con il suo "Il cammino di una madre" mise in evidenza tutta la passione che aveva la pia suora per lo "Scauzone" e per le tante vicessitudini offrontate nel duro cammino personale, nonché spirituale. Sono ormai trascorsi 21 anni e credo che sarebbe opportuna una nuova pubblicazione atta a far avvicinare le nuove generazioni a una lettura che con garbo racconta di difficoltà e in un certo qual modo di vita avventurosa.


Testi e foto di Carmine Cecere 

venerdì 27 marzo 2026

Mugnano, Piazza Municipio: locali storici

Negli anni venti - trenta quando l'Italia tutta era sotto il regime fascista, 
in Piazza Municipio a Mugnano la facevano da padrone i locali in cui era ubicato il Partito Nazionale Fascista mugnanese. Nella foto accanto (clicca sopra per ingrandirla ) è evidente la massiccia partecipazione, in cui si vedono tanti giovani sfoggiare in camicia nera davanti ai locali in cui oggi c'è l'associazione San Biagio e a fianco un esercizio commerciale. Con gli eventi storici che porteranno al crollo del regime nero e con i mutamenti politici e la nascita di nuovi partiti, quei locali cederanno il posto alla Democrazia Cristiana e altre schiere di giovani occuperanno quegli spazi. Con i tempi moderni e con il boom economico ci saranno ancora nuovi cambiamenti e quei luoghi faranno spazio ad esercizi commerciali. E oggi, infatti, c'è l'associazione religiosa di san Biagio e un esercizio di pompe funebri laddove negli anni sessanta - settanta vi era il mitico bar di "Sisino". Ricordiamo pure che in quel punto sostava il 160 rosso dell' Atan negli anni settanta fino a metà anni ottanta.


Testi di Carmine Cecere