giovedì 25 giugno 2026

Mugnano, il personaggio: Antonio Zingarelli con il cuore in Africa

Solo un uomo con un grande cuore può fare quello che il nostro compaesano Antonio Zingarelli fa recandosi per lunghi periodi dell'anno, e già da diversi anni, nel Burkina Faso. È un paese dell'Africa occidentale ed è uno stato indipendente. La sua capitale è 
Ouagadougou, il governo è una repubblica semipresidenziale per la quale il capo dello stato è eletto ogni cinque anni. I suoi abitanti si chiamano burkinabé. La popolazione è di circa 21 milioni di persone. Il lavoro di Antonio, anzi l'aiuto, consiste nel collaborare a realizzare, laddove c'è bisogno, strutture come pozzi e edifici a scopo sociale, scuole e quant'altro per istruire i più piccoli. In ogni foto postata da Antonio, nel giro dei villaggi che soventemente fa, lo vediamo sempre insieme ai bambini indigeni, ciò testimonia quanto ci tiene ad essi nel portargli magliette e palloni per farli giocare a calcio. Nelle foto a margine lo vediamo attorniato da calorosi abbracci dei bambini, ormai lo conoscono da un po' e gli si sono affezionati, sono immagini che parlano da sole che trasmettono l'amore che Antonio ha per questa terra distante da Mugnano 5661 chilometri. Nella foto sopra Antonio incontra l'ambasciatrice del Burkina Faso in Italia che rincontrerà di nuovo domenica ventotto giugno 2026. Ricordiamo che Antonio ha perorato la causa di inserimento nell'elenco della Commissione Toponomastica a favore del suo beniamino Thomas Sankara, ex presidente del Burkina Faso, assassinato durante un colpo di stato. Thomas Sankara "leader carismatico per tutta l'Africa occidentale sub-sahariana, cambiò il nome di Alto Volta in Burkina Faso e si impegnò per eliminare la povertà attraverso il taglio degli sprechi statali e la soppressione dei privilegi delle classi agiate. Finanziò un ampio sistema di riforme sociali incentrato sulla costruzione di scuole, ospedali e case per la popolazione in estrema povertà"... Per questo e molto altro, Antonio ammira questo giovane rivoluzionario che tanto amò la sua terra da dedicargli un'associazione dal nome "Circolo Sankara, noi cittadini del mondo", composta da medici, ingegnieri e musicisti.




Antonio Zingarelli in giro per 
I villaggi della capitale 



Testo di Carmine Cecere 
Consultazione Wikipedia 
Foto di Antonio Zingarelli 




mercoledì 24 giugno 2026

TPN, Al mare con la cafoniera

"la TPN (Tranvie Provinciali Napoli) venne costituita sul finire degli anni 50 per trasformarsi verso la fine degli anni 70 in consorzio trasporti pubblici (ctp) con socio al 50% comune e provincia . Solo nel 2000 si trasformò in compagnia trasporto pubblico per poi essere assorbita dall’anm e sparire del tutto". 
Negli anni settanta, l’esercito dei vacanzieri dei sette comuni, ma un po’ da tutta la provincia, invade le distese sabbiose di Licola, qualificando la zona a polo turistico senza mai raggiungere, però, livelli qualitativamente alti; nonostante gli sforzi profusi da coloro che nel corso degli anni hanno provato a dare un’immagine positiva investendo energie e soldoni. Intanto, in quegli anni, il sabato e la domenica la strada degli americani veniva invasa da una miriade di seicento e cinquecento e chi non si poteva permettere la macchina si organizzava con la “Cafoniera” uguale in foto, ovvero con quel pezzo da museo di autobus (Fiat 306 Menarini), avente lo stesso colore azzurro del mare di Licola, si fa per dire. Poi la società nel 2001 diventa CTP, Compagnia Trasporti Pubblici. Ma i tempi sono ormai cambiati.


Testo di Carmine Cecere 
Foto internet, consultazione Enzo Iacolare

martedì 23 giugno 2026

Mugnano, i lavori al convento del Carmine

Non ancora ultimati i lavori al convento del Carmine iniziati nel 2024. Si sta completando il cortile centrale dove c'è il pozzo e la zona retrostante la struttura dove c'è il passo carraio. I tempi di completamento erano previsti, come si legge dalla tabella dei lavori, a marzo 2026. Ciò che preme di più è il dopo lavori, che cosa ne sarà della struttura, quali saranno i tempi tecnici per organizzarsi e realizzare quanto previsto dalle promesse politiche. Confidiamo nella buona volontà e nella tempestività di quello che dovrebbe diventare l'ex convento, ovvero, si è raccontato di un centro polifunzionale anche se non ben definito. Cosa importante però è che la struttura sia stata ripresa in toto in tutti i suoi elementi architettonici, garantendo la sicurezza strutturale dell'immobile. La seconda vita del convento sta per prendere forma in modo diverso, per noi, però, resterà sempre il caro "Ritiro del Carmine".


Testo e foto di Carmine Cecere 

Mugnano, la salumeria di Carolina

A metà Via Ritiro, per anni, c'è stato un punto di riferimento per i residenti del quartiere ed era la "salumeria di Carolina" della famiglia Strazzulli. Sorta negli anni settanta o poco prima, soddisfaceva le esigenze delle famiglie quando ancora la grossa distribuzione non aveva messo piede a Mugnano e non aveva ancora fatto i danni che si sono visti poi negli ultimi anni. Era un esercizio a conduzione familiare, il classico esercizio di quegli anni, comodo per quanti vivevano nelle vicinanze o pressappoco più distante. La cordialità era di casa e pure la disponibilità a scambiare quattro chiacchiere nel mentre si preparavano i prodotti richiesti dal cliente. La battutina, la risata che non fa mai male e il rispetto reciproco venditore cliente. L'ultimo proprietario a gestire di persona il locale fu Enzo Strazzulli, giovane eclettico, simpatico, sempre con la battuta pronta e capace per le qualità richieste nel mondo della salumeria. Poi, purtroppo, come molti negozi chiusi a Mugnano, anche Carolina abbassò le serrande e ancora sono giù, laddove il tempo sta deteriorando gli elementi degli infissi e su quelle imposte cresce la tristezza dei giorni belli che furono.

Nella foto sopra Enzo Strazzulli
negli anni settanta. Sotto il negozio 
Chiuso in una foto del 2026


Testo e foto di Carmine Cecere