mercoledì 4 febbraio 2026

Mugnano, il Comune acquista Villa Venusio

Fu fatta costruire dalla famiglia Capece Minutolo, Principi di Canosa, sul finire del 1700. Successivamente divenne di proprietà del Marchese Turi Ottavio Venusio, di origine salentina, il quale trascorreva presso la villa i periodi estivi. Il corpo fabbrica è composto da due piani, costituito da una decina di stanze nella parte superiore e altrettante al piano terra. Di rilevata importanza è la Cappella gentilizia costituita da elementi neobarocchi e neoclassici. Dedicata a San Biagio, fu fatta costruire dal Marchese e consacrata il 14.10.1872 da Vito Ardia su delega del Cardinale Riario Sforza; ma il 10 ottobre del 1873 fu di nuovo benedetta in seguito a lavori di ampliamento. I Venusio abitarono la Villa di Mugnano di sicuro fino al 1895, anno in cui nacque la figlia del marchese Raffaele, Emma, come si evince dall'atto di nascita. La nobildonna visse 85 anni e morì nel 1980 a Taranto, dove visse gran parte della sua vita, gestendo il patrimonio di famiglia. La villa, abbandonata all'incuria del tempo, è ormai ridotta ad un rudere, ma nonostante tutto il complesso conserva ancora oggi la bellezza che contraddistingueva le dimore di periferia dei nobili napoletani. Nei giorni di febbraio 2026 il Comune e la famiglia Bove, proprietaria della Villa, sottoscrive l'atto di vendita con l'esborso da parte del Comune di una somma di circa 300mila euro. Lo scopo dell' Amministrazione è di recuperare la struttura e farne un palazzo di rappresentanza. Quindi, la villa del marchese ritornerà a vivere e sarà un pezzo di storia a disposizione della cittadinanza.


Testi di Carmine Cecere 


sabato 31 gennaio 2026

Mugnano, Ritiro del Carmine: i lavori procedono alacremente

Smantellata l'impalcatura della facciata principale, così come si nota dalla foto a fianco, dell'IPAB, ex convento delle Suore Discepole di Gesù Eucaristico, abbandonato dalla Congregazione nel 2003, i lavori proseguono alacremente all'interno dell'intera struttura il cui termine, dicono, è previsto per il prossimo marzo 2026 essendo, inoltre, uno degli unici progetti PNRR in via di realizzazione. L'uso cui se ne farà resta ancora un'incognita anche se dal Palazzo giungono voci che debba nascere un centro polifunzionale e addirittura vi sarà compreso perfino un bar. Per adesso la cosa importante è che l'edificio sia stato messo in sicurezza e consolidati gli elementi fatiscenti che lo costituivano. Mi commuove sempre vedere la porticina d'ingresso e la targa su cui vi è la denominazione del convento, almeno per quanto mi riguarda, giacché negli anni sessanta frequentai l'asilo, la cui maestra era suor Silvestra. Che il Signore l'abbia in gloria.



Testi di Carmine Cecere 


venerdì 30 gennaio 2026

San Biagio, al via i preparativi

Iniziate le installazioni delle luminarie per la festa del santo patrono, nonché la messa in opera degli addobbi dentro e fuori la chiesa madre. Sotto un pallido sole la ditta Criscuolo allestisce come ogni anno la sola Via Chiesa delle sue composizioni di luci. Come all'interno della parrocchia i drappi rossi, che richiamano il colore del manto della statua, ridanno un certo splendore alle pareti e al colonnato. Un tempo, nella stessa chiesa, veniva realizzato un palco su cui musici si esibivano con brani sinfonici il giorno della santa commemorazione, purtroppo questa tradizione è sparita nell'arco degli anni. 



Testi di Carmine Cecere 
Foto di Marco Saliceti 

giovedì 29 gennaio 2026

Mugnano, Orizzonti di Gioia

In una uggiosa serata di questo fine gennaio 2026, la tiktokker Rita De Crescenzo accolta da un centinaio di cittadini inaugurava, in Via Napoli 14, una nuova entità associativa diretta dal giovane presidente Renzo Carratu'. I fini dell'Associazione "Orizzonti di Gioia" sono rivolti ai bambini oncologici e agli anziani, proponendo supporto psicologico di base, attività intergenerazionale, orientamento ai servizi sanitari e sociali del territorio. Poi, raccolta fondi e beni di prima necessità; nonché progetti di inclusione e collaborazioni con scuole e ospedali e servizi domiciliari di volontariato. Quindi, non ci resta che augurare alla nascente associazione un proficuo e buon lavoro.

L'arrivo della tiktokker Rita De Crescenzo acclamata da un centinaio di persone 

 

Testi e foto di Carmine Cecere