La già prima traversa Aldo Moro si onorerà di diventare Via Giuseppe Diana, chiamato anche Peppe Diana o Peppino Diana (Casal di Principe, 4 luglio 1958 – Casal di Principe, 19 marzo 1994), è stato un presbitero, attivista e scout italiano, assassinato dalla camorra per il suo impegno antimafia. Nasce a Casal di Principe, in provincia di Caserta, da una famiglia di proprietari terrieri. Nel 1968 entra nel seminario di Aversa: vi frequenta la scuola media e il liceo classico. Successivamente continua gli studi teologici nel seminario di Napoli, sede della Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale. Vi si laurea in Teologia biblica e poi si laurea in Filosofia presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Nel 1978 entra nell'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI) dove fa il capo reparto. Nel marzo 1982 è ordinato sacerdote. Alle 7.20 del 19 marzo 1994, giorno del suo onomastico, mentre si accinge a celebrare la messa, don Diana venne assassinato nella sacrestia della chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe. Un camorrista lo affronta con una pistola. I 5 proiettili vanno tutti a segno: due alla testa, uno al volto, uno alla mano e uno al collo. Don Giuseppe Diana muore all'istante. L'omicidio, di puro stampo camorristico, fa scalpore in tutta Italia e in tutta Europa per la sua brutalità. Un messaggio di cordoglio è pronunciato da papa Giovanni Paolo II durante l'Angelus del 20 marzo 1994.
Testo Wikipedia, foto sconosciuto, pubblico dominio
Pagina a cura di Carmine Cecere
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