Testo e foto di Carmine Cecere
venerdì 29 maggio 2026
Mugnano, accadde oggi vent'anni fa
Erano le dieci del mattino di lunedì 29 maggio, quando dalla Chiesa SS. Alfonso e Luigi mosse lo squadrone dei carabinieri a cavallo percorrendo tutta Via Napoli fin giù piazza Municipio, nella quale era pronta la fanfara che intonava il canto degli italiani, ovvero l'inno d'Italia, accolto dagli applausi di un folla copiosa intorno al palchetto su cui le autorità presenti esternarono parole di apprezzamento e di commiato per l'inaugurazione della Associazione Nazionale carabinieri intitolata al giovane carabiniere Salvatore Nuvoletta, sorta in Via Chiesa. Presente il Generale Cagnazzo, il sindaco Onofaro di Qualiano, l'allora sindaco Daniele Palumbo, il papà della povera vittima e i fratelli tutti. La fanfara si esibì anche con altri brani, mentre la Piazza si riempiva sempre più. Si spesero parole e promesse, ma, purtroppo, l'associazione non visse più di un decennio.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento