sabato 3 giugno 2023
P. Mario Bellicose e don Andrea Cipolletta, due grandi pastori tifosi del Napoli
venerdì 2 giugno 2023
San Biagio e l'Azione Cattolica negli anni '40
L'Azione Cattolica nazionale nel dopoguerra raggiunse circa tre milioni di iscritti. E anche la parrocchia di San Biagio aveva un bel numero di partecipanti sia nella sezione maschile sia in quella femminile, giacché istituzionalmente era divisa in quattro sezioni: la Federazione Italiana Uomini Cattolici, la Società della Gioventù Cattolica Italiana, la Federazione Universitari Cattolici Italiani e l’Unione Femminile Cattolica Italiana. A dare vita a tale movimento furono Giovanni Acquaderni e Mario Fani nel 1867, al quale diedero la denominazione di "Società della Gioventù Cattolica Italiana" con approvazione di Papa Pio IX nel 1868. Le attività svolte erano diverse e alcune delle quali, oltre agli studi religiosi, erano quelle ricreative e attività teatrali. Negli anni quaranta mugnanesi, la parrocchia di San Biagio si pregiò di un santo sacerdote nativo della vicina Calvizzano, amato e rispettato da tutti: don Salvatore Cavallo. Fu rettore del Seminario Minore e mandato a Mugnano dal cardinale Ascalesi dopo la rinunzia del suo predecessore don Picarone. Divenne parroco della chiesa madre mugnanese dal 1929 al 1947, anno in cui avvenne la sua dipartita. Il ricordo di questo sacerdote è sempre vivo nei fedeli che lo conobbero e durante il suo ministero presero parte alla vita dell'Azione Cattolica, le cui attività si svolgevano nei locali della Congregazione del Pio Monte del Purgatorio, dove oggi vi è insediata l'associazione Madonna dell'Arco Fasce Azzurre. In questa sala vi era il teatro, del quale ancora oggi è evidente il palco e sovrastante l'ingresso il mezzanino da cui si proiettavano film. Nella sala era presente anche il calciobalilla e giochi come gli scacchi e quello della dama, e dove le ragazze che componevano il coro, sotto la guida della signorina Maria Leopardi, svolgevano le prove di canto. Nello stesso spazio si effettuavano anche i corsi di catechismo, in quanto i locali retrostanti la chiesa furono restaurati negli anni settanta. L'Azione Cattolica parrocchiale raccoglieva tanti giovani perché in quel periodo era uno dei pochi, se no l'unico punto di aggregazione in cui i ragazzi avessero la possibilità di incontrarsi e socializzare.
giovedì 1 giugno 2023
Festa della Repubblica, il 2 giugno 1946 Mugnano votò monarchia
Con l'avvento dell'unità d'Italia i mugnanesi si dimostrarono di certo favorevoli al nuovo monarca che dei tanti staterelli, disseminati sul suolo italico, ne realizzava uno soltanto sotto l'egida del tricolore. Dal distretto di Casoria, di cui Mugnano faceva parte, si ebbe il seguente risultato elettorale: per il SI 23.578 voti, contro i 731 voti assegnati al No. Nel 1926, alla tornata elettorale per il plebiscito fascista, la cittadinanza mugnanese si espresse completamente a favore del dittatore Mussolini. Gli iscritti nelle liste erano 1.513, i votanti 1.489 e idem furono i consensi ricevuti. Nessun voto contrario, né tantomeno schede nulle o contestate. Crollata l'era fascista, la scelta tra Repubblica e Monarchia al referendum istituzionale fu espressa dai mugnanesi nei giorni 2 e 3 giugno del 1946 con 3221 voti a favore della Corona, contro i 900 assegnati alla Repubblica (dati questi tratti da Mugnano e Carpignano di Giuseppe Capasso edizione 1990). L'esito della nascita della Repubblica fu proclamato il 10 giugno. A Napoli e provincia i risultati furono diffusi dal giornale "Risorgimento", nel quale vennero accorpati il "Roma", "Il Mattino" e "Il Corriere di Napoli" poiché chiusi dagli angloamericani. Dall'archivio storico della città di Mugnano, da un lavoro curato da Giuseppe Pirozzi (ex guardia municipale del Comune di Mugnano), sono stati estratti i dati cui pubblichiamo di seguito.
Accedi ai dati elettorali storici
(Nella foto in alto il card. Ascalesi e Umberto II di Savoia a Calvizzano per l'inaugurazione del monumento ai caduti della prima guerra mondiale. Evento avvenuto il 6 giugno 1934. Foto gentilmente concessaci dall'ingegnere Bruno Davide dei conti Mirabelli)
testi di Carmine Cecere
Mugnano, la Società Tennis Tavolo compie 50 anni
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| Tessera del Club Napoli Mugnano di un giovanissimo Antonio Miluccio, il quale fu uno dei primi pongisti della mitica Stet. |




