giovedì 6 luglio 2023

Morto Mimmo Cacciapuoti

La cultura mugnanese perde un pezzo importante. Si è spento, all'età di 54 anni, l'attore Mimmo Cacciapuoti. Fondatore della Compagnia "Mario Scarpetta", con la quale mise in scena il fior fiore della commedia classica napoletana. Dai social diverse attestazione di stima da parte dell'intera cittadinanza nei riguardi del concittadino Mimmo. Come il commosso ricordo della Federazione Italiana Teatro Amatori e quello degli amici di "Mugnano Libera".

Il primo in alto è lo scrittore 
Mugnanese Pino Imperatore,
Il secondo è Salvatore Carere,
Il terzo in basso è Mimmo
Cacciapuoti 


Testo di Carmine Cecere
Foto tratta da FB.

sabato 10 giugno 2023

Mugnano 1983, quarant'anni fa i Killing Joke in concerto

L'estate sembrava non volesse volgere al termine quella domenica assolata del 25 settembre del 1983, in cui i londinesi Killing Joke, band di matrice rock ma definita dark e post-punk, nata nel 1979, si esibirono a Mugnano dove adesso c'è la rotonda tra Via Mercato Ittico e Via Quasimodo nei pressi del podere denominato 'a terra do 'ndunato. L'altro appuntamento delle due date previste del tour italiano si tenne, a Bassano del Grappa, quattro giorni prima dello stesso mese. Sulle note dei brani dell'omonimo e primo grande album "Killing Joke", del 1980; di "Wahts this...for" del 1981; di "Rivelations" del 1982 e di quelli di "Face Dances" del 1983, il popolo Punk di tutta la Campania, in visibilio, riempì la piazza mugnanese per ascoltare il fragore di quei suoni metallici e aggressivi. La band fu definita dagli esperti del settore una delle più importanti del genere di quegli anni, le cui sonorità influenzarono gruppi come i Metallica e i Nirvana di Kurt Cobain e altre formazioni. Addirittura con i Nirvana nacque una diatriba legale per plagio, ma la denuncia fatta fu ritirata in seguito alla prematura scomparsa di Cobain. I quattro, capitanati da Jaz Coleman, furono fortemente voluti dalla rilevante comunità Punk di Mugnano e sostenuti dal compianto Assessore alla Cultura Franco Ciccarelli (testimoni narrano che ci fu la collaborazione di Errico Liccardo, Luigi Amoroso e Felice Chianese). A realizzare la kermesse fu un giovane rampante manager fiorentino, Daniele Locchi, autore di "Sold out", Porto Seguro Editore, e altre pubblicazioni. Dal libro apprendiamo che la manifestazione, alquanto rocambolesca, ebbe un costo di dieci milioni di lire. Agli occhi del Locchi si presentò una scena raccapricciante. La piazza promessa dal Calabrese non era altro che un crocevia e il palco su cui suonarono i Killing Joke un pericoloso trabattello. (È riportato anche che poco prima del concerto vi era stata la processione del Sacro Cuore). L'area si riempì di migliaia di punkettari e darkettoni che strabordarono all'interno della terra do 'ndunato, saltellando al ritmo ossessivo di un genere musicale e di vita che imperversava in quei favolosi anni ottanta. 


(Foto: Killing Joke)

testi di Carmine Cecere 



mercoledì 7 giugno 2023

Maria Pia Brando, la nuova biografia

Martedì, 27 giugno 2023 alle ore 19:00, presso l'Istituto Sacro Cuore di Mugnano, sarà presentata una nuova perla letteraria dedicata all'amata Madre Maria Pia Brando, vanto di questa terra che la vide benefattrice compassionevole per tante vite bisognose e che ella ospitò nella Casa di Mugnano, offrendo loro una possibilità di riscatto alle singole sofferenze. L'agiografia non poteva avere titolo migliore: "La Via del Cuore", la via del donarsi al prossimo come ella fece e come oggi indica a tutti noi. Autore del volume, che sarà presentato nel cortile grande dell'Istituto, è il Rev. Don Antonio Salvatore Paone, Postulatore della causa di beatificazione e canonizzazione della serva di Dio. Interverranno alla manifestazione il prof. Carmine Matarazzo docente della Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, suor Elisa Tozzi docente in lettere moderne e ovviamente l'autore dell'opera, don Paone. È senza dubbio, questo, un momento storico di rilievo per la comunità mugnanese, e questo nuovo componimento letterario è un'opportunità in più di conoscere, in questo particolare momento storico, una donna che con la sua forza, la sua determinazione, visse d'amore per il suo "Scauzone" e per i più fragili. 



testi di Carmine Cecere 

sabato 3 giugno 2023

P. Mario Bellicose e don Andrea Cipolletta, due grandi pastori tifosi del Napoli

In questo fausto giorno in cui la gioia abbonda e a molti le lacrime invadono il volto per la soddisfazione di aver vinto dopo 33 anni il terzo scudetto, dopo i due del nostro Diego, penso allo storico striscione affisso in prossimità del cimitero di Poggioreale su cui era scritto: che cosa vi siete persi! E sotto la stessa scritta vi era la risposta: e chi ve l'ha detto? So che don Andrea Cipolletta, compianto parroco di Sant'Alfonso e San Luigi per 27 anni, era appassionato di calcio e tifosissimo dei colori azzurri del Napoli. Non da meno fu P. Mario Bellicose, anch'egli parroco di San Biagio per 27 anni. Sul finire degli anni novanta, andavo in parrocchia a vedere le partite su al primo piano nel salone dove fu installata, per sua volontà, la Pay TV; e insieme a lui, e a tanti altri, vedevamo le partite. Ai gol del Napoli esultava festante e si rammaricava quando ne subivamo uno. Il suo caro diacono e amico di anni Filippo, a proposito del tifoso Bellicose, mi ha raccontato un aneddoto divertente. "Quando c'era una partita importante, e noi magari eravamo impegnati in qualche riunione, gli comunicavo, senza farmi accorgere dall'assemblea, cosa stesse facendo il Napoli. E quando gli azzurri segnavano, stringendo i pugni, si lasciava andare ad un'espressione gioiosa. Era un grande tifoso del Napoli, ma non riusciva, nonostante questo, ad incaricare il suo vice parroco a sostituirlo quando giocava il Napoli; perché l'amore per il Signore era più forte di quello per il Napoli. Questo era P. Mario...un grande tifoso...ma ancora più grande...un fedele sacerdote". Dopo questa bellissima e simpatica testimonianza, siamo sicuri che la risposta, posta sullo striscione in quel lontano 1987, valga anche per i nostri due amati parroci. A chi magari, guardando il cielo, si rivolgesse a loro con la frase: che vi siete persi. Di sicuro la loro risposta sarebbe: e chi ve l'ha detto? 

(Nella foto in alto don Andrea Cipolletta con i suoi parrocchiani e amici mentre festeggiano col taglio di una bellissima torta tricolore il primo scudetto del Napoli. Foto tratta da Mugnano Ieri di Raffaele Braco il giornalaio di Via Napoli al centro della foto)

testi di Carmine Cecere