All'indomani della pandemia di peste del 1656, i mugnanesi, per alleviare le sofferenze e per dare un utile soccorso ai parenti dei 147 appestati, realizzarono il Pio Monte del Purgatorio. Era il 1657. I locali negli anni furono usati come luoghi di ricreazione, vi era anche un teatro. Con gli attuali lavori, nati dall'impegno profuso da Franco Imperatore e gli componenti la comunità, è tutto trasformato, ma la premessa di attività ludiche culturali resta sempre confermata. Stasera, tre febbraio 2024, alla presenza delle autorità civili militari e di Mons. Gaetano Castello, la struttura è di nuovo aperta alla comunità mugnanese.
sabato 3 febbraio 2024
domenica 15 ottobre 2023
Di Rosa, storia pasticcera
In questa domenica di ottobre, in cui la cittadina intera festeggia il Sacro Cuore, siamo ritornati presso la rinomata pasticceria Di Rosa. La finale ristrutturazione dei locali offre alla clientela un'accoglienza superlativa. Di fatti, in questa domenica di sole e festivaliera la calca di clienti non è mancata, non può mancare grazie ai prodotti la cui qualità sopraffina soddisfa ogni palato. Sono ormai 55 anni che Mugnano si pregia dell'opera pasticcera dei Di Rosa, come ci racconta il primogenito di Antimo, Francesco. L'azienda, a carattere familiare, si impegna anche nel sociale realizzando corsi di formazione per ragazzi diversamente abili. Un stupenda iniziativa che riempie di orgoglio i sostenitori e gli stessi che vi partecipano. Nelle sottostanti foto si nota il completamento dei lavori, nonché i clienti in attesa del loro turno d'acquisto. Quindi i Di Rosa non sono solo sapore e prelibatezze ma anche storia che ha contribuito alla crescita di questa città.
mercoledì 27 settembre 2023
Sacro Cuore, da chiesa a Santuario
La storia siamo noi canta De Gregori, ed è proprio così. Nella calda serata del 27 settembre, di questo inizio autunno 2023, i duemilacinquecento circa di fedeli convenuti presso l'Istituto del Sacro Cuore di Mugnano hanno contribuito e preso parte a un pezzo di storia religioso di un certo rilievo cui il paese tutto auspicava da anni. Sua Eminenza Domenico Battaglia con decreto di nomina, mostrato all'assemblea con gioia dalla superiora suor Carla De Meo, annuncia e attesta che la chiesa dello "Scauzone" diventa, in detta data, Santuario diocesano del Sacro Cuore. A celebrare la sentita manifestazione, oltre al Vescovo, c'erano don Antonio di Guida, parroco di San Biagio, don Pasquale di San Nunzio Sulprizio, il parroco di San Alfonso e San Luigi e il ministero dei Diaconi mugnanesi, Padre Rosario Mauriello, don Citarella e don Salvatore Giuliano. Nella stessa cerimonia si è svolta la consegna del plico contenente l'intera documentazione della Madre da sottoporre al tribunale della causa dei santi. Il plico sarà consegnato presso il dicastero della santa sede, dal Portitore dott. Tomei.
![]() |
| Sopra: suor Carla mostra all'assemblea La bolla con la quale la chiesa del Sacro Cuore diventa Santuario. Sotto il plico con la documentazione Che sarà consegnato al tribunale Per la causa dei santi. |
mercoledì 6 settembre 2023
Tutta colpa di quel Pino Daniele - 8
"Notte che vene notte che va, esce stu' juorno a chi amma aspettà..." Pino se lo chiedeva e ce lo chiediamo anche noi. Quando passerà la notte delle idiosincrasie, di questo mondo che amiamo e odiamo, che combattiamo e accarezziamo con dolcezza. Quando sorgerà il giorno di un mondo nuovo, un mondo migliore? Questo sì chiedeva Pino e Eduardo gli rispondeva... "Adda' passà 'a nuttata". Con questo brano, ma non ultimo vi saluto con lo stesso affetto che mi avete dimostrato. A presto, spero.
La Notte Passata
di Carmine Cecere (1998)
Verrà la guerra
dei cuori e degli occhi
e lacrime a fiocchi cadranno
su un campo di ipotesi e fragilità.
Oltre il confine
la ragione si perde
e un anarchico volo poi prende
tra nuvole grige e grigia è la mente.
Ma parlami di Marx
chiese il professore,
io amavo De Gregori
ed il suo generale,
la prof. di fisica aveva
un fisico eccezionale.
Ma i carri armati erano lontani
e disegnammo fiori sopra i muri.
Ma che fai lì sdraiato,
dai svegliati,
che la notte
sembra passata in un attimo.
Verrà la pioggia
a lavare i ricordi,
quelli raccolti negli anni
tra un Natale felice e qualcuno che va.
Lì, fermo sull'uscio
troverai il mio sguardo,
un uomo nel vuoto e niente risposte,
immagini false di uno stupido show.
Ma parlami di Dio
chiese il professore,
io che guardavo il cielo non lo vidi mai,
ma i chiodi nelle mani io li sentii.
Nascere morire perché mai
povero ricco e in un giorno qualunque.
dei cuori e degli occhi
e lacrime a fiocchi cadranno
su un campo di ipotesi e fragilità.
la ragione si perde
e un anarchico volo poi prende
tra nuvole grige e grigia è la mente.
chiese il professore,
io amavo De Gregori
ed il suo generale,
la prof. di fisica aveva
un fisico eccezionale.
e disegnammo fiori sopra i muri.
dai svegliati,
che la notte
sembra passata in un attimo.
a lavare i ricordi,
quelli raccolti negli anni
tra un Natale felice e qualcuno che va.
troverai il mio sguardo,
un uomo nel vuoto e niente risposte,
immagini false di uno stupido show.
chiese il professore,
io che guardavo il cielo non lo vidi mai,
ma i chiodi nelle mani io li sentii.
povero ricco e in un giorno qualunque.
(Sopra nella foto: Mio Figlio. Sembrava volesse diventare un chitarrista, invece, è un biologo.)
Iscriviti a:
Post (Atom)









