venerdì 19 giugno 2026

Mugnano e la vicina Calvizzano

In questo scatto stupendo (clicca sulla foto per ingrandirla) non si vedono solo tre uomini, ma alle loro spalle c'è un mondo che ora non c'è più, e scusate la retorica. Stiamo parlando dell'incrocio di Mugnano e Calvizzano, dove a destra c'è Villa Vulpes e a sinistra, dove si nota quella colonna, iniziava la proprietà dei conti Mirabelli, di fronte dove adesso c'è un bar. A destra, incastonati nel basolato, si intravedono i binari del tram che dal Capoluogo campano raggiungevano Giugliano passando, ovviamente, per Villaricca. La prospettiva dell'immagine è da Marano verso Calvizzano. Sullo sfondo, invece, sono visibili gli alti pini della antica pineta sul lagno il cui tratto raggiungeva finanche Qualiano. La foto dovrebbe essere degli anni quaranta o giù di lì; dei tre uomini, invece, conosciamo solo il nome di quello in centro: si chiamava Gaetano Liccardo di Mugnano, degli altri due, purtroppo, non abbiamo i nomi. È probabile che il giorno in cui avvenne lo scatto sia di domenica, giacché a quell'epoca, per raggiungere la citta maranese, si passava per Calvizzano, anziché percorrere l'isolata Via Napoli e idem per l'attuale Corso Europa, allora Santa Maria a Cubito. Un altro indizio ce lo danno i vestiti indossati, alquanto composti e di una certa foggia. Ed è probabile che la comitiva fosse formata da quattro e non solo dai tre che si evincono nello scatto, considerando che sicuramente dietro la macchina fotografica ci fosse il quarto amico e che insieme si stessero recando per una passeggiata a Marano.


Testo di Carmine Cecere 
Foto di Giovanna Liccardo, nipote del Gaetano.

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