lunedì 6 aprile 2026

Mugnano, l'antica pineta: distrutta perché?

Il perché di quell'immane sacrilegio non è stato mai motivato, nessuno sa niente, nessuno ha detto niente, e da anni c'è solo erba spontanea e qualche timido cipresso, mero tentativo di riprendere i fasti di un tempo. Un tempo in cui quella splendida meraviglia di natura imperava con i suoi alti pini. Perché furono estirpati? Nel 1817, durante il dominio borbonico, furono previsti diversi accorgimenti, tra cui la rettifica del corso del torrente atta a debellare il problema che continuamente causava proteste da parte della popolazione e soprattutto dei contadini. In Campania, con l’avvento dell’unità d’Italia, vennero effettuate una serie di bonifiche, tra le tante quella dei regi lagni; quella dell’alveo dei Camaldoli, invece, avvenne solo dopo il 1864. Le sponde del lagno furono rinforzate e inalveate, e su di esse furono piantati centinaia di pini.

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Testi e foto di Carmine Cecere 



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