mercoledì 18 febbraio 2026

Mugnano, tutti aspettano Samurai Jay a Sanremo

Per le strade della città è affisso il manifesto nella foto che incita il rapper mugnanese, il quale parteciperà al prossimo festival di Sanremo. È la seconda volta che Gennaro calpesta le tavole del palco ligure più famoso d'Italia, la prima è stata a fianco di D'Alessio, ma questa volta è in gara e l'affronterà con la speranza di spaccare tutto, così come recita l'invito della cittadinanza attraverso il manifesto che imbratta molti muri di Mugnano. I suoi precedenti brani sono stati tutti da disco d'oro, e i suoi fan sperano che il brano sanremese dia seguito a una carriera di successi. Del pezzo con cui si esibirà non si sa niente, sicuramente sarà una sorpresa per chi confida in Samurai e la città che gli ha dato i natali spera in un trionfo di musica e confida in una grande prestazione. La kermesse ligure avrà luogo martedì 24 febbraio ed il paese è in fermento per il suo beniamino già dalla convocazione lanciata da Carlo Conti un mese fa circa. Ora non resta aspettare che si apra il sipario del festival più famoso d'Italia e sullo sfondo appari Samurai Jay, mugnanese doc. Forza Gennaro, evviva Mugnano!!





Testi di Carmine Cecere 


Mugnano, il personaggio: Teresa e il suo bar

Erano gli anni settanta e io appena dodicenne lavoravo al bar dei Filogamo in Piazza Dante ('nmiezo 'o llario) diretto da Teresa (nella foto). Una donna esile ma forte con gli avventori rozzi e aggressivi, generosa con le persone semplici, come del resto lo era lei. Nella prima sala vi era il bancone dove si servivano i clienti di passaggio, in prossimità di questo era posizionato il jukebox, dove io mi spendevo quasi tutte le mance; nella sala attigua vi erano i flipper e il calcio balilla, la terza sala, colma di tavolini, era dove si giocava a carte e in fondo c'era la sala in cui vi era il tavolo da biliardo. Teresa era la regina in mezzo a tanti uomini, anziani e giovani, un continuo chiedere e servire ai tavoli. Lei il lavoro lo divorava, a sera era stanca ma mai doma. A Mugnano, all'epoca, era l'unica donna a gestire un'attività del genere, un lavoro duro per gli uomini, figuriamoci per una donna. Lei però sembrava non stancarsi mai. Con me è sempre stata cordiale e amorevole, mai un rimprovero, anzi, sempre disponibile nel risolvere difficoltà. Quando a metà degli anni ottanta, cedette l'attività, capimmo che non sarebbe stato più la stessa cosa senza Teresa dietro la macchina del caffè, senza più quel sorriso serio e disponibile, quel sorriso furbetto e armonioso che riempiva quell'ampio locale. E così fu. Ora è da molto tempo che non la vedo per le strade del paese ma la ricordo sempre con affetto e con affetto le dedico questo scritto. Ciao Teresa! Sei stata una lavoratrice infaticabile, mitica per Mugnano.





Testi di Carmine Cecere 
Foto di Marco Saliceti 

domenica 15 febbraio 2026

De Gasperi visitò Mugnano 75 anni fa

Sollecitato dalla sezione DC locale il capo del governo decise di fare scalo a Mugnano e settantacinque anni or sono così fu. De Gasperi intraprese un viaggio ferroviario da Roma ad Aversa e in macchina poi raggiunse la nostra cittadina. Continua cliccando sul link seguente: De Gasperi a Mugnano 




Testo di Carmine Cecere 

mercoledì 11 febbraio 2026

Mugnano, IPAB: museo archeologico

Tra le tante ipotesi in merito a cosa sarà destinato il restaurando convento sarebbe bello se ci fosse quella di allestire un'area della struttura all'esposizione dei tanti reperti archeologici rinvenuti nel territorio mugnanese. Le amministrazioni future potrebbero farsi carico di questo onere, o magari farlo nascere nei prossimi anni in un'ala della villa del marchese, considerato che questa dovrà, a detta della presente amministrazione, essere restaurata, giacché esistono anche i fondi. Di reperti di sicuro ce ne sono, quelli, in special modo, ritrovati nella necropoli della scuola Cirino-Illuminato e altri ancora. Confidiamo nella volontà dei futuri amministratori, affinché sia restituito a questa cittadina una briciola del suo passato e ai suoi cittadini quello che gli antenati realizzarono in queste terre.

Interno cortile prima e dopo la
 restaurazione del 2026


Il convento prima della ristrutturazione 



Testi di Carmine Cecere