lunedì 8 giugno 2026
Mugnano e i Comuni limitrofi
sabato 6 giugno 2026
Mugnano, il personaggio: Carlo Albanese
Mugnano, Ciccio 'o parrucchiere
venerdì 5 giugno 2026
Mugnano, Teresina 'e coppo 'o Retiro
Siamo in Via Ritiro del Carmine e la porta in ferro che si intravede sulla sinistra, qui nella foto, un tempo si presentava in legno sgangherato, considerati gli anni che aveva. In questo locale si svolgeva l'esistenza di una donna che giovane perse il marito e che da sola dovette dar da vivere alla famiglia composta da lei e da due figli. L'esercizio che gestiva era una sorta di merceria, nella quale si vendeva un po' di tutto: dai detersivi ai gelati e roba di cancelleria. La proprietaria si chiamava, la chiamavamo tutti Teresina. Una bella donna dagli occhi azzurri e dai lineamenti furbi, forgiati dalla vita. Conduceva la sua esistenza in virtù dei figli e di quel magazzino che le permetteva in modo dignitoso di sbarcare il lunario. Era seria e simpatica, molto furba e scaltra, quel suo guardarti fissa negli occhi ti parlava, dicendoti: guaglio' je nun so fessa. Intanto, i figli crescevano, le cose nel mondo mutavano e di conseguenza anche da noi a Mugnano, anche se lei era tenace e resisteva, poi la vita la travolse, perché la vita non guarda in faccia nessuno anche chi ha sacrificato l'intera esistenza in un buco di negozio per tirare a campare. Volò via da questa terra e così, per un po' di tempo, l'esercizio fu gestito dal primogenito Giosuè che, purtroppo, non resse a lungo, e quella porta in legno sgangherato fu chiusa per sempre.
Mugnano. Zannella, oltre mezzo secolo di vita
giovedì 4 giugno 2026
Mugnano, il personaggio: Biagio Migliaccio
mercoledì 3 giugno 2026
Mugnano, i 117 anni dell' Associazione Sacro Cuore
La presente foto è quella inaugurale dell'Associazione cui fu realizzata nel 1909, anno della sua fondazione, centodiciassette anni or sono. Al centro del gruppo riconosciamo don Eugenio Caianiello, affiancato sulla sua destra da un giovane comandante delle guardie municipali Domenico Palumbo. Sarebbe bello pure conoscere i nomi di tutti i presenti, ma, purtroppo, è cosa ardua. Di sicuro la fotografia è stata scattata davanti il primordiale ingresso del santuario del Sacro Cuore, immagine che provoca un certo sentimento, direi quasi un'effimera dolcezza. Nella foto sottostante ritroviamo nel centro di essa, vestito di nero il simpatico Pasquale, il sacrestano, il factotum della parrocchia di San Biagio. La foto riprende la vecchia sede ubicata all'inizio di Via 4 Martiri negli anni ottanta. Nell'ultima foto scattata, questo 3 giugno 2026, presso l'attuale sede ritroviamo Gigiotto (Luigi Giordano) il presidente e il primo da destra il professore di musica Francesco Iacolare. La foto in alto ci è stata concessa di riprodurla dal presidente al quale porgiamo i nostri ringraziamenti.
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| Foto degli anni ottanta |
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| Foto 3 giugno 2026 |
Testo e foto di Carmine Cecere
lunedì 1 giugno 2026
Mugnano e il 2 giugno
Mugnano, villa stile liberty
Di questa bella villa stile liberty abbiamo solo il cognome degli attuali proprietari: Alessi e nient'altro. Non conosciamo l'anno di realizzazione e chi furono i principali proprietari. Probabilmente sorse nei primi anni venti, nel periodo della belle epoque. "Questa epoca (circa 1880-1914) è stato un periodo storico e culturale europeo di grande prosperità, spensieratezza e fiducia nel progresso, che ha visto l'ascesa della borghesia e si è concluso tragicamente con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale". È evidente che quando venne su, in quella zona, vi era solo campagna e filari di alberi di noce. E noi ce la immaginiamo immersa nel verde di una Via Napoli che stava man mano trasformandosi, difatti la villa sorge di fronte al supermercato della Decò, dove un tempo era ubicata la fabbrica di scarpe di Cillo, altro pezzo storico lavorativo della Mugnano degli anni settanta. Ci piacerebbe attingere dei dati sulla villa, ma purtroppo non abbiamo agganci né altre fonti per poter ampliare la nostra ricerca, tranne quella visiva, oggi infatti, è una scuola. Peccato, magari anche qualche foto del tempo che fu, farebbe piacere.
Testo e foto di Carmine Cecere












