mercoledì 6 maggio 2026

Mugnano, il personaggio: Girolamo Citarella

Possiamo asserire che negli anni settanta il giuoco delle bocce qui a Mugnano fosse più seguito del calcio; e vi erano, per nostra fortuna e orgoglio, campioni del calibro di Girolamo Citarella, vincitore di diversi campionati italiani e altri di non minore importanza, nonché plurimedagliato. Lo vogliamo ringraziare seppur in ritardo, per aver portato Mugnano sui podi più alti di questo sport, rendendoci fieri di avere uno sportivo così talentuoso. Una città come Mugnano dedita a un gioco di facile aggregazione come quello delle bocce e dopo aver dato ai suoi cittadini la possibilità di un palazzetto è svanito nel nulla. Le folle che, negli anni settanta e ottanta, assediavano, se così possiamo dire, i campi della cantina del "Maletaro" dedicata al Sacro Cuore, quella del "Saracano", della parrocchia dei SS. Alfonso e Luigi di Via Napoli e altri di minore importanza, quelle folle dicevamo, non esistono più. Quel fervore per i propri campioni come Girolamo Citarella che vesti' diverse volte la maglia di campione d'Italia, insieme ad altri, di cui non abbiamo memoria, si è purtroppo dissolto. Spesso incontro Girolamo il quale è sempre ben disposto a raccontare quei giorni che videro Mugnano sportiva nell'alzare i trofei conquistati sui vari campi italiani.

Campo della cantina do Maletaro
in Via Manzoni 


La cantina del Maletaro,
esterni 2026


Foto e testo Carmine Cecere 

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