Home Page
giovedì 28 maggio 2026
Mugnano, un giorno del 1985
Mugnano, 'a merceria 'e Santulella
mercoledì 27 maggio 2026
Mugnano, origini contadine
Mugnano, il chiosco di Nanuccia
martedì 26 maggio 2026
Mugnano, il tram dei desideri
![]() |
| Nella foto, sulla destra, si intravedono i binari del tram nei pressi del negozio di Maione Music (clicca la Foto per ingrandirla) |
San Biagio, da sempre oggetto di furti
Mugnano, Sarnataro il sindaco più longevo
Undici anni ininterrotti di governo Sarnataro, il sindaco che taglia il nastro di un record storico e cioè quello di essere il più longevo nella storia cittadina; secondo: Fabrizio Memola Capece Minutolo che governò Mugnano dal 21.2.1885 al 25.5.1888 e dal 1.10.1900 al 8.10.1909, per tutti gli altri normale amministrazione. Qualcuno rinunciò addirittura subito dopo essere stato eletto. Nell'era moderna, invece, diversi sono stati i commissariamenti. Molti sindaci erano professionisti: avvocati, dottori, ci sono stati anche tre podestà durante il ventennio fascista, tra cui anche liberi professionisti e funzionari. Il giovane Sarnataro intraprese l'avventura a sindaco con determinazione, dopo che la città usciva dal governo Porcelli e precedentemente da quello del dottor Daniele Palumbo. Le elezioni dirette del 2015 vedono splancare le porte della Casa comunale, nonché del governo cittadino al giovane Luigi in seguito al ballottaggio con il candidato Piscopo. Alla successiva tornata, ovvero quella del 2020 e fortemente confermato ad un nuovo mandato nella continuità di quanto aveva fatto fino a compiere l'intero mandato, passando, simpaticamente, lo scettro all'amico Pierluigi Schiattarella nel 2026. Non esprimiamo giudizi sul suo operato, in quanto crediamo che sia una storia che debbano scrivere altri, di sicuro possiamo dire che è stato un sindaco della gente, un uomo che amava il contatto con l'altro, molto empatico, e questa è di sicuro cosa positiva. Buona vita, Luigi.
Testo di Carmine Cecere
(Nella foto sopra è premiato personaggio mugnanese dell'anno 2026)
lunedì 25 maggio 2026
Marano, Salvatore Nuvoletta: "Dalla parte giusta"
Mugnano, Palazzo Capece Minutolo in Via Roma
Aabbandonato il gentilizio palazzo seicentesco i Capece Minutolo si trasferirono in quello realizzato in Via Sant'Aniello, oggi Via Roma. Si sa che l'antica struttura fu venduta al Comune il quale negli anni trenta realizzò la prima scuola comunale nel vero senso della parola, giacché precedentemente vi erano solo aule sparse in immobili in affitto. Analizzando la struttura in foto ci si rende conto che è finimente realizzata, in specialmodo il cornicione il cui scorcio mostra la tipica architettura dei centri storici napoletani, caratterizzata dai palazzi d'epoca con balconi in ferro battuto e facciate. Questa immagine ritrae un edificio storico caratterizzato da elementi architettonici tipici dell'architettura meridionale italiana. La struttura presenta balconi in ferro battuto, infissi in legno e finiture esterne che suggeriscono un'epoca di costruzione databile intorno alla metà del XX secolo. L'edificio mostra segni del tempo e potrebbe necessitare di lavori di ristrutturazione per migliorarne le condizioni strutturali ed estetiche. In questo palazzo abitava l'ex sindaco Fabrizio Antonio Giovanni Memola Capece Minutolo con la sua consorte Beatrice, diretta discendente dei Capece Minutolo di Mugnano.
Testo di Carmine Cecere, sviluppato con l'A.I.
Mugnano, il personaggio: "Masto Aitane"
domenica 24 maggio 2026
Mugnano, luogo storico: il bar Galdiero
sabato 23 maggio 2026
Mugnano, il personaggio: Suor Silvestra
Mugnano, il personaggio: la mitica 'Taliana
Mugnano, i Liccardo al primo posto
venerdì 22 maggio 2026
Mugnano, la grotta dei briganti
mercoledì 20 maggio 2026
Mugnano, prima bar Liccardi oggi Amnesia Caffè compie 125 anni
![]() |
| Queste due foto sono tratte da Google Maps |
Mugnano, la prima fontana compie 131 anni
![]() |
| Inaugurazione del primo punto D'acqua corrente in Piazza Municipio |
lunedì 18 maggio 2026
Mugnano, 'o bancolotto 'e miezo 'o llario
Mugnano, esercizi commerciali storici
La storica pescheria sita in Piazza Dante "Al Vero Merluzzo" abbassò la serranda per sempre nel 2015 e oggi vi troviamo al suo posto il panificio di Antonio Migliaccio. In questo esercizio, un tempo, si vendeva solo quello cui indica l'insegna, come si vede nella foto, ovvero il merluzzo, poi in seguito ci si ampliò con la vendita del pesce in genere e ovviamente dei frutti di mare. La pescheria era gestita dalla famiglia Amoruso. Fu un punto di riferimento per diverse generazioni, quasi tutte le famiglie del circondario si servivano da Giacomino. Non tralasciamo il fatto che pur non essendo una città di mare, Mugnano aveva e ha un mercato ittico ormai consolidato strutturalmente che copre l'intera area di Napoli nord, con una vasta clientela che giunge anche da zone più distanti. Di Pescherie o baccalerie storiche ancora in attività c'è quella di Via Santa Maria di Aniello di "Sesinella 'e Miloccia"; un' altra pure chiuse alcuni anni or sono ed era sita in Via Diaz, di fronte la chiesetta di Santa Maria Assunta.
Foto sopra Google Maps 2014
sabato 16 maggio 2026
Mugnano, storia di una lite tra fratelli
![]() |
| Clicca sulle foto per ingrandirle |
Testo e foto di Carmine Cecere
Mugnano, la torrefazione Cante
Mugnano, luoghi dell'adolescenza
martedì 12 maggio 2026
Mugnano, luoghi di un tempo: Parco Padre Pio
Mugnano, il personaggio: Enrico Nuvoletta
Enrico Nuvoletta, maranese di nascita (1953) e mugnanese di adozione. Giovane virgulto di una famiglia modesta e unita da profondi sentimenti. Nel 1971 si arruola nell'Arma dei carabinieri, svolgendo il corso di preparazione nella scuola allievi di Chieti. A fine corso viene assegnato alla Legione Carabinieri di Torino, presso il Nucleo Radiomobile fino al 1976, quando poi è trasferito, nel 1982 a Roma, all'Istituto "Sicurpena", entrando a far parte della scorta e guardia del corpo del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa nel periodo in cui questi è al comando di un nucleo per fare fronte al terrorismo rosso, e anche Enrico ne fece parte. Finita la battaglia contro le Brigate Rosse, il Generale è trasferito come Prefetto a Palermo per combattere il sistema mafioso. Purtroppo Enrico non lo seguirà, giacché in concomitanza con tale evento accadde che il fratello Salvatore, di stanza a Casal di Principe, anch'egli carabiniere, è barbaramente assassinato a Marano un giorno in cui era fuori servizio davanti al negozio del papà. Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in data 29 maggio 2003 attribuiva ai familiari del caduto la medaglia d'oro al merito civile. Intanto, Enrico, dal 1982 svolse poi servizio presso il nucleo SIOS della Marina Militare come vice Comandante fino al 1990. Nello stesso anno fu assegnato al Nucleo Informativo del Comando Provinciale di Napoli come addetto all'informazione, nel 2006 fu collocato a riposo. Dal 2009 istituisce a Mugnano la sede dell' Associazione Nazionale carabinieri intitolata al fratello Salvatore. Prese parte agli eventi sismici a L'Aquila e in Campania. Ha diretto, con gli altri fratelli, anch'essi carabinieri, un bene confiscato alla criminalità nel territorio di Marano di Napoli, realizzando una fattoria didattica la cui denominazione era dedicata al fratello caduto sotto i colpi della malavita. Ancora oggi collabora con Nando Dalla Chiesa e con l'Associazione Libera di don Ciotti. Di continuo è richiesta la sua partecipazione a manifestazioni in cui è trattato il tema delle vittime innocenti di mafia e camorra, divulgando ai giovani il sacrificio del fratello Salvatore. Enrico è un personaggio eclettico e in paese è apprezzato da tutti, tutti lo stimano, ma molti non sanno che è stato un servitore dello stato che ha combattuto prima il terrorismo, la mafia e la camorra poi. Vive nel paese di adozione, dove ha cercato di portare la sua esperienza di vita attraverso l'Associazione che ora purtroppo, qui a Mugnano, non esiste più. Il suo messaggio è quello dei fratelli vive in altre realtà, come a Trezzano sul Naviglio a Casal di Principe, Monte di Procida, Marano, Qualiano, Calvizzano, Cimitile, Giugliano, Casalnuovo, poi abbiamo la Compagnia dei Carabinieri di Marano di Napoli e in tante altre parti d'Italia ancora, affinché il caro fratello Salvatore non sia dimenticato, ma sia da esempio per quanti verranno in futuro.
![]() |
| Tra i ricordi e i cimeli del passato di Enrico c'è La foto con dedica che Gli rilasciò il Generale Dalla Chiesa. |
![]() |
| Enrico con l'Alfetta di servizio Anno 1977 |
![]() |
| L'associazione dei carabinieri in Piazza Municipio Una foto del 2012 di Google Maps |
![]() |
| Negozio di Frutta e Ortaggi della famiglia Nuvoletta. Natale 1981, nella foto i fratelli Nuvoletta: a destra Alberto, al centro Enrico, a sinistra Antonio. |
![]() |
| Salvatore Nuvoletta, medaglia d'oro |
Foto di Enrico Nuvoletta
domenica 10 maggio 2026
Mugnano, polo tessile e sartoriale
venerdì 8 maggio 2026
Mugnano, palazzi storici: Brancaccio - Cirino
mercoledì 6 maggio 2026
Mugnano, il personaggio: Girolamo Citarella
![]() |
| La cantina del Maletaro, esterni 2026 |
Mugnano. Via 4 Martiri, la meridiana scomparsa
Testo e foto di Carmine Cecere
Mugnano, il personaggio: Carmine Ruggiero
![]() |
| Mimmo Di Iorio e Carmine Ruggiero |


















































